CASTORANO Simone Vagnozzi, che ieri ha fatto tappa al Circolo Maggioni per qualche ora di relax, potrebbe essere accostato alla figura storica di Lucio Quinzio Cincinnato, il generale romano vissuto nel quarto secolo Avanti Cristo, che dopo aver vinto le battaglie per le quali era stato chiamato a comandare l’esercito, tornava a coltivare il suo orto nel proprio paese di origine.
Il riposo dopo l’impresa
E così come Cincinnato, anche Vagnozzi, allenatore del tennista italiano Jannik Sinner insieme a Darren Cahill, appena ha potuto disporre di qualche giorno libero, è tornato nella sua Castorano per trascorrere qualche giorno di riposo attivo, prima di partire insieme al campione altoatesino per i prossimi impegni agonistici. «Sinner ha bisogno di staccare la testa e passare del tempo con la famiglia e la fidanzata» ha detto Vagnozzi subito dopo il trionfo londinese, ma anche lui si è preso qualche giorno di relax per tornare nel suo amato Piceno, dove alla fine dello scorso novembre fu insignito dell’onorificenza di “cittadino benemerito” della sua Castorano. «Devo ringraziare di essere cresciuto qua – disse in quella occasione Vagnozzi, abbracciando la nonna Irma Falcioni – perché forse se fossi cresciuto in una città più grande non sarei nella posizione in cui sono oggi. È veramente un grande orgoglio, grazie». Proprio a Castorano sono molti coloro che ricordano quando il piccolo Simone si avviava, con una racchetta che sembrava quasi più grande di lui, a fare allenamento, momento nel quale esprimeva quelle caratteristiche tipiche dei piceni, come coerenza, rigore e puntualità, che ha poi trasmesso a Sinner, contribuendo a farlo diventare il numero uno attuale.
Ma il lavoro di Simone Vagnozzi, che dopo Wimbledon ha voluto ringraziare uno per uno tutti coloro che gli avevano inviato messaggi di congratulazioni per il grande successo di Sinner, ha coinvolto spesso anche i circoli della provincia di Ascoli Piceno, come ad esempio il prestigioso CT “Maggioni” di San Benedetto dove fece debuttare il progetto Academy, al fine di far nascere nuovi talenti tennistici da lanciare nei vari tornei agonistici.
Orgoglio e felicità
«Siamo tutti molto contenti per la vittoria di Sinner a Wimbledon – ha detto il presidente del “Maggioni”, Afro Zoboletti – e inviamo a Vagnozzi le congratulazioni di tutti i nostri soci e le mie personali, che peraltro gli ho già presentato personalmente poco dopo la vittoria. Vagnozzi, anche se indirettamente, continua a collaborare con la nostra Academy, essendo sempre prodigo di consigli e di valutazioni che provvediamo a trasmettere ai nostri giovani atleti. Siamo fieri delle sue vittorie». Le vacanze del tecnico di Castorano, però, così come quelle di Cahill e di Sinner non saranno molto lunghe, visto che il tennista altoatesino dovrebbe partecipare al National Bank Open di Montreal, in Canada, Un Masters 1000 che prenderà il via il 1° agosto con le qualificazioni e che dovrebbe vedere in campo l’italiano verso il 4 o il 5 agosto. Successivamente Sinner prenderà parte al Masters 1000 di Cincinnati, negli Stati Uniti, in programma dal 13 al 23 agosto, per poi giungere agli Us Open di New York che inizieranno il 30 agosto per concludersi il 13 settembre.