Firenze, 15 luglio 2026 – Le località di confine toscane, quelle che danno in particolare sulla Liguria e sull’Emilia, sono state interessate da brevi ma intensi temporali dopo la violentissima perturbazione che ha investito il nord Italia nel pomeriggio serata di mercoledì 15 luglio. Grandine, pioggia e vento fortissimo (a causa dei dowburst che si scaricavano al suolo) hanno provocato danni nel Bergamasco, in provincia di Milano, a Cremona e nella fascia emiliana compresa tra Modena, Reggio Emilia e Bologna. Migliaia di fulmini hanno caratterizzato il pomeriggio. Tantissimi gli alberi caduti sempre in Emilia. Diversi i black out che hanno colpito in particolare Bologna. Non si registrano fortunatamente feriti.
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Culmine del caldo tra giovedì e venerdì, poi breve tregua. Ma dal 24 luglio nuova ondata con temperature ancora in salita
Il forte maltempo sul nord e la “coda” in Toscana
La Toscana è stata solo sfiorata da quello che un profano potrebbe scambiare per un tifone, con un centro della perturbazione carico di energia. In realtà, come spiega il Lamma, che fornisce una foto, “si tratta di un sistema temporalesco multicellulare (cioè composto da più celle convettive) alla meso-scala (cioè molto esteso)”. Nel pomeriggio il cielo si è annuvolato in maniera decisa in molte zone della Toscana. Ma appunto senza precipitazioni. Valicando gli Appennini, la perturbazione ha perso forza. Ma ha comunque colpito, seppur in maniera blanda, Massa e la Versilia e alcune zone dell’interno, tra cui il Pratese e il Fiorentino. Molti i fulmini.

Un grosso ramo di albero crollato a Bologna
Le previsioni in Toscana
Nelle prossime ore, spiega sempre il Lamma, nessun temporale, anzi la Toscana raggiungerà l’apice del caldo. Con Firenze che dovrebbe sfiorare i 40 gradi, mentre oggi, alla stazione di Firenze Orto Botanico, è stata di nuovo misurata come già martedì una temperatura superiore di qualche centigrado ai 39 gradi.
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A sinistra il cielo in Versilia intorno alle 17. A destra, inviata dal Lamma, la foto della maxi perturbazione sul nord Italia
Caldo opprimente e notti tropicali. Chi non può scappare al mare o non ha l’aria condizionata soffre. Ma nel weekend le cose dovrebbero iniziare a cambiare. Qualche temporale a ridosso dell’Appennino, soprattutto nel pomeriggio di domenica, porterà a un’inversione di tendenza delle temperature. A Firenze si dovrebbe passare dai 39-40 ai 32-33 gradi. Sempre caldo certo, ma più “normale”, niente a che vedere con la situazione torrida di questi giorni.
La tendenza nei prossimi giorni In Toscana il caldo dovrebbe riaffacciarsi a partire dal 24 luglio. Si prevede una nuova ondata torrida, anche se al momento i modelli non sono particolarmente precisi e dunque servirà qualche altro giorno per avere la situazione più chiara.
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Ma il caldo feroce sembra non abbandonerà la regione. In questo mercoledì 15 luglio record di caldo a Firenze, con 39 gradi esatti, secondo le rilevazioni del Cfr. Secondo posto per un’altra località della provincia di Firenze, Borgo San Lorenzo, alle pendici dell’Appennino, con 38.6 gradi. Terzo posto per la provincia di Arezzo con Montevarchi, con 38.5 gradi.

