Il grande caldo estivo mette da sempre a dura prova i ciclisti. I pericoli che si corrono quando la temperatura è afosa sono dietro l’angolo. Affaticamento generale, disidratazione, sino al temuto colpo di calore. Vediamo cosa succede al nostro corpo quando pedaliamo a temperature vicino ai 40 gradi
Estate: la stagione preferita dai ciclisti per pedalare, ma anche quella più insidiosa dal punto di vista climatico. C’è maggior tempo a disposizione, le ore di luce sono di più e può conseguentemente aumentare il raggio d’azione. Ci sono anche le vacanze. Ma c’è pure un pericolo che spesso non si valuta con la dovuta attenzione, ed è rappresentato dal caldo, soprattutto in questa del 2026 che sin dalle primissime battute si è annunciata particolarmente afosa.