Parrucca rosa, grillz (brillantini da denti) coordinati, cappelli sovrapposti e corsetti a forma di coppe gelato. Per presentare Million Dollar Babe, il suo secondo album uscito il 10 luglio, Anna Pepe non ha cambiato soltanto melodia. Ha costruito intorno al disco un nuovo guardaroba e un’intera scenografia ispirata agli anni 2000. Quella che fino a ieri era la “Vera Baddie” italiana ora appare dietro un leggio, assediata da microfoni e trasformata in una celebrity da conferenza stampa. Proprio come le cantanti che ascoltava in cameretta da piccola.

Tutto è volutamente eccessivo, artificiale e rosa. Un look che, oltre a dettare tendenza tra i giovani, la accompagnerà anche dal vivo: il tour estivo partirà il 7 agosto da Palermo, in attesa della tournée nei palazzetti di novembre.
La nuova estetica di Million Dollar Babe
Dalla copertina si poteva prevedere già tutto. Anna Pepe, classe 2003 e tra i nomi più forti del rap italiano, indossa una semplice T-shirt bianca, una parrucca rosa e un cappello di pelle con veletta. Davanti a lei, un leggio trasparente e una selva di microfoni rosa trasformano l’immagine in una conferenza stampa surreale. Gli scatti sono firmati da Jacob Webster, fotografo e direttore creativo che ha lavorato con Zendaya, Doja Cat e SZA. La scena ricorda l’inizio del video di I Wanna Go di Britney Spears, dove la popstar viene assediata dalle domande dei giornalisti prima di ribellarsi al circo mediatico.
La parrucca rosa porta invece direttamente alla Nicki Minaj di Pink Friday e Super Bass, un riferimento particolarmente credibile per Anna, che ha raccontato di ascoltarla fin da bambina, aprendole il concerto a Milano nel 2024. Ma i riferimenti all’estetica anni 2000 continuano: dal corpetto con le coppe a forma di gelato che ha indossato su Instagram per annunciare l’uscita del disco, che ricorda i look di Katy Perry nell’era Teenage Dream, ai video promozionali del disco procedono che citano jingle, grafiche appariscenti, televendite, e pubblicità dei tormentoni estivi dei primi anni 2000. Anna, per il suo nuovo disco (e look) recupera un immaginario appartenente ad anni che, essendo così giovano, non ha vissuto. Per chi li ricorda, i riferimenti sono immediatamente riconoscibili; per il pubblico più giovane diventano invece un’estetica quasi nuova, pronta a essere scoperta attraverso TikTok, videoclip e nostalgia di seconda mano.
Anna Pepe a Roma per un incontro con il Presidente Sergio Mattarella. (IPA)
Un guardaroba da vera baddie
Nulla funziona meglio, per promuovere un nuovo disco, di un cambio di look. E Anna conosce molto bene il potere dell’outfit giusto. Fin dagli esordi ha costruito quello che potremmo definire il guardaroba della “baddie”, termine che nasce da un suo brano e poi diventato parte della sua identità e di quella delle sue fan. La parola chiave delle sue mise è streetwear, ma declinato al femminile: jeans baggy, pantaloni cargo, minigonne, baby T-shirt, sneaker, pellicce sintetiche e accessori vistosi. A fare la differenza sono la vita bassissima, le trasparenze, i cristalli, i loghi e i dettagli volutamente sexy e appariscenti.
A notarla e vestirla sono stati diversi brand, a partire da GCDS, che l’ha ospitata più volte in front row, spesso accanto ad altri protagonisti del rap italiano come Sfera Ebbasta e Tedua. Ma Anna ha seguito anche le sfilate di Moschino, Diesel e Dsquared2. Nel 2026 è stata avvistata allo show di Roberto Cavalli e, a Parigi, a quello di Off-White. Quando non è in prima fila, ama invece indossare Blumarine, naturalmente per il suo immaginario Y2K, ma anche Balenciaga e diversi marchi indipendenti, seguita dalla stylist Aurora Dolce, anche lei giovanissima.
Anna Pepe in total look Blumarine (Photo courtesy: Blumarine)
La forza di Anna, oltre alla capacità di arrivare direttamente ai pensieri della sua generazione e soprattutto delle ragazze che la ascoltano, trasformando i testi in piccoli manifesti di emancipazione, è anche visiva. Non solo è corteggiata dai marchi, ma ha già collaborato con alcune realtà mettendoci la propria firma. È il caso del progetto con Foot Locker per il lancio delle Nike TN da donna, sneaker simbolo degli anni Duemila e perfettamente coerenti con il suo stile.
Quali capi Y2K rispolverare per un concerto di Anna Pepe
Nel 2025 è stata la cantante più ascoltata in Italia per il terzo anno consecutivo. Ma per le giovanissime Anna Pepe non è soltanto una delle artiste del momento: è anche un riferimento di stile. Il suo guardaroba da “baddie” viene copiato e reinterpretato dalle fan, e quale occasione migliore per farlo se non i concerti del tour estivo, al via il 7 agosto, e le date nei palazzetti previste tra novembre e dicembre?
Anna al Fabrique nel 2024 (Photo by Sergione Infuso/Corbis via Getty Images)
Per vestirsi da vera baddie bastano jeans baggy o pantaloni cargo a vita bassa, una baby T-shirt aderente o un corsetto e sneaker massicce. In alternativa, minigonna di denim, canotta sportiva e stivali biker. Il rosa bubblegum della nuova era Million Dollar Babe può mancare, su un top, una borsa o un paio di occhiali, insieme a cristalli e gioielli argentati.
La regola di stile da copiare ad Anna è una sola: bilanciare un capo sexy con qualcosa di decisamente street, senza dimenticare scarpe comode per arrivare fino all’ultima canzone.