Tom Cruise, ancora una volta, riesce a sorprendere. Non per un salto nel vuoto o un inseguimento impossibile, ma per un gesto che nessuno avrebbe mai immaginato: mangiare cibo per gatti mentre indossa un Vacheron Constantin. È la prima immagine che ci accoglie nel trailer di Digger, il nuovo film di Alejandro González Iñárritu, una commedia drammatica dove Tom Cruise interpreta Digger Rockwell, eccentrico magnate del petrolio deciso a riparare l’apocalisse ecologica causata dalla sua stessa azienda.
Nel trailer lo vediamo truccato da anziano, in pigiama, sdraiato a letto con il suo gatto bianco tra le braccia. Canticchia «Assaggia solo un po’ per papà» e, con una naturalezza disarmante, assaggia lui stesso le crocchette. Non sappiamo quale marca di cibo felino sia coinvolta, ma l’orologio sì: un Vacheron Constantin Overseas Dual Time in oro rosa, uno dei modelli più raffinati della maison ginevrina. Cruise lo indossa anche in altre scene, abbinato a un abito elegante e a un cappello da cowboy, e compare persino sulla copertina fittizia di Time che proclama Rockwell «titano dell’anno».

La scelta dell’orologio è tutt’altro che casuale. Tra la “santa trinità” dell’alta orologeria (Vacheron, Patek Philippe e Audemars Piguet) Vacheron è il marchio più discreto, quello che parla soprattutto a chi sa ascoltare. L’Overseas è un orologio sportivo di lusso che non ha la popolarità del Nautilus o del Royal Oak, e proprio per questo diventa il simbolo perfetto di un miliardario che può permettersi tutto e può permettersi di giocare su un livello di ostentazione più sottile, “da iniziati”.
Il modello scelto racconta anche una tensione interna al personaggio: un uomo abituato all’eccesso che, improvvisamente, deve sporcarsi le mani. Il Dual Time è grande (41 mm), pesante, costosissimo, 90.000 euro, e l’oro rosa è il massimo dello sfarzo senza scivolare nel kitsch. Eppure, è anche un orologio funzionale: il secondo fuso orario, la lancetta rossa, l’indicatore AM/PM a ore nove. Tutto ciò che serve a un petroliere che vive tra jet privati e riunioni intercontinentali. A patto, naturalmente, che il quadrante non finisca macchiato di crocchette.
È presto per parlare di premi, ma le prime voci sugli Oscar hanno già iniziato a circolare. E, almeno per quanto riguarda la scelta dell’orologio, Tom Cruise ha già vinto: nessuno indossa un Vacheron Constantin con la stessa naturalezza con cui assaggia cibo per gatti.
Articolo originariamente pubblicato su GQ UK