di
Simona Marchetti

L’ex concorrente dell’edizione 2020 del programma è stato stroncato da un malore improvviso nella mattinata di giovedì 16 luglio, la famiglia non ha fornito ulteriori dettagli sul decesso

Solo la sera prima era stato visto da alcuni conoscenti in un bar del suo paese e nulla lasciava presagire la tragedia che si sarebbe consumata poche ore più tardi, nella mattinata di giovedì 16 luglio, quando un malore improvviso si è portato via Alessandro Medici a soli 53 anni. Anticipata dal portale “LolloMagazine”, la notizia del decesso dell’ex concorrente di “Temptation Island 2020” è stata confermata dall’ex compagna Sofia Calesso, che partecipò al reality con lui, attraverso una IG Story nella quale si vede Medici insieme a Zeus, il suo adorato lupo cecoslovacco e ad accompagnare la dolcissima e struggente foto in bianco e nero le parole «Vivrai sempre dentro di me». Stando alle ipotesi circolate nelle ultime ore, pare che la causa della morte sia stata un infarto, ma la famiglia ha scelto di mantenere il più assoluto riserbo e per il momento le uniche informazioni che si hanno riguardano i funerali, che si svolgeranno in paese sabato 18 luglio

Entrati nel programma di Canale 5 per mettere alla prova la loro relazione, caratterizzata da forti sentimenti, ma anche da incomprensioni e gelosie, Medici e l’ex compagna erano stati fra i protagonisti più seguiti dell’edizione di “Temptation Island” a cui avevano partecipato e alla fine avevano deciso di lasciare insieme il reality per tentare di ricostruire il loro rapporto. Cosa che inizialmente erano riusciti a fare, al punto da progettare il matrimonio e provare ad avere un figlio, ma nel 2022 Calesso aveva avuto un aborto spontaneo e quel dolore immenso li aveva dapprima allontanati e poi divisi per sempre. La fine della relazione era stata annunciata proprio da Medici a giugno dell’anno scorso, mentre l’ex compagna aveva ammesso in un’intervista al sito “PiùDonna.it” di non aver mai superato la perdita della gravidanza e di aver inconsapevolmente dato la colpa anche a lui di quello che era accaduto.



















































17 luglio 2026