di
Paolo Fornasari Granelli

Il numero dei bambini iscritti a tennis è aumentato con le vittorie di Sinner. La sindaca del piccolo paese in provincia di Bolzano: «Nel nostro comune sono nati tanti campioni»

A Bronzolo, paese di 2800 abitanti a 13 chilometri da Bolzano, si prospettano grandi lavori per il Tennis Club che vanta una storia di quasi mezzo secolo e che ultimamente, grazie a Sinner, ha visto aumentare il numero dei bambini che si avvicinano a questo sport. «La struttura, di proprietà del comune che la dà in gestione con una gara, è stata costruita nel 1978 – chiarisce Giorgia Mongillo, sindaca al secondo mandato – e il tennis è sempre stato molto praticato, anche perché i campi si trovano in una zona bella, fresca anche d’estate per il verde che la circonda». 

Lo sport a Bronzolo

La prima cittadina ne illustra l’evoluzione: «Con gli anni, la struttura si è ingrandita: accanto ai tre campi in terra rossa iniziali se ne sono aggiunti due sintetici e grazie alla competenza e al lavoro dei maestri in tanti, soprattutto bambini, si sono via via appassionati al tennis. Non nego che negli ultimi anni possa aver influito positivamente Sinner, ma il merito principale va all’associazione “Tennis club” che organizza sessioni estive con dei momenti riservati proprio ai più piccoli che sono “orfani” del campo da calcio non più omologato da un po’ di anni. Abbiamo infatti avviato dei lavori di messa in sicurezza perché si trova in zona rossa e contiamo di finire a febbraio». La sindaca sottolinea che Bronzolo ha una grande vocazione sportiva, a cui il comune da sempre cerca di rispondere: «In paese ci sono tante opportunità per praticare sport, per esempio c’è l’ASD Futsal Atesina che pratica il calcio a cinque e la squadra bocciofila. Qui sono nati grandi campioni: il trentatreenne Matteo Tanel che ha vinto, tra l’altro, la Coppa del Mondo di skiroll nel 2019, Mattia Predomo che ha conquistato varie medaglie d’oro ai mondiali ed europei di ciclismo su pista e Alex Aufderklamm, campione di pole sport: insomma, siamo un paese di sportivi talentuosi, una cittadina davvero viva».



















































I lavori da 7,7 milioni

Tornando al Centro tennis, Mongillo entra nel merito della necessità di eseguire dei lavori, particolarmente importanti: 7,7 milioni in totale, di cui 5,5 a carico della Provincia. «La struttura non era mai stata oggetto di ristrutturazioni, aveva solo due bagni con due docce e non c’era nemmeno un accesso per le persone con disabilità, mentre con i futuri lavori sarà dotato di spogliatoi e docce adeguati e sarà migliorata l’area dove i soci potranno ristorarsi in compagnia. Abbiamo deciso inoltre di costruire un campo da padel all’aperto, che in futuro non escludiamo di chiudere, e là dove ci sono i campi sintetici, nascerà una struttura con tetto in legno lamellare a doppia falda, non un pallone che sarebbe risultato non solo brutto a livello paesaggistico, ma anche poco sostenibile per la dispersione energetica. Qui ci saranno tre campi da tennis in terra battuta, di cui uno regolamentare per le partite, e una piccola palestra».

Il cronoprogramma elaborato dai tecnici prevede l’inizio dei lavori per la fine del 2028 e la conclusione per la metà dell’anno successivo. «In consiglio comunale – spiega la sindaca – è passato il quadro esigenziale, ossia abbiamo spiegato l’esigenza che ha la comunità di queste opere e il D.I.P, cioè il documento che dà le indicazioni di massima al tecnico, quello che in passato si chiamava “studio di fattibilità”. Poi ci sarà il progetto esecutivo e quindi si potranno appaltare i lavori».

Un simile complesso, aperto anche d’inverno, garantisce, secondo la sindaca, che chi lo prenderà in gestione non avrà problemi a coprire le spese.  

17 luglio 2026 ( modifica il 17 luglio 2026 | 16:57)