Sarà una vera e propria stagione-maratona quella che attende Lumos Pistoia e La T Tecnica Gema Montecatini. Dopo 18 lunghi anni tornerà uno dei derby più belli della storia della pallacanestro italiana, ma il confronto Pistoia-Montecatini sarà solo la ciliegina sulla torta di una stagione di A2 gustosissima, da vivere con il fiato sospeso da settembre non solo nei weekend, ma anche nei nove turni infrasettimanali che sono stati disposti lungo un tortuosissimo percorso lungo il qualche chi sbaglierà meno avrà più chance di raggiungere l’obiettivo, che siano i playoff o la salvezza.
Ora che il dado è tratto non resta dunque che mettersi comodi e aspettare l’uscita del calendario ufficiale per cerchiare di rosso la data fatidica del derby, o meglio le date dei due confronti a cavallo del Serravalle, prossimo step della lunga marcia di avvicinamento alla prima giornata di campionato, prevista a fine settembre. Su formula e partecipanti alla nuova Serie A2 c’erano ben pochi segreti: niente sorprese dell’ultim’ora, nessuna suddivisione di gironi da analizzare.
Ciò che appare subito chiaro è che sarà una lunghissima e complessa maratona: trentotto giornate condensate in nemmeno sette mesi (dal 27 settembre al 25 aprile), con partite compresse fino allo spasmo in alcuni periodi dell’anno, come a dicembre, quando ci saranno tre turni infrasettimanali consecutivi (16, 23 e 30 dicembre) anche per compensare la pausa nazionali del 29 novembre e il turno di riposo per le festività natalizie in programma domenica 27 dicembre. Gli altri turni infrasettimanali, nove in totale, cadranno il 21 ottobre, l’11 novembre, il 20 gennaio, il 3 febbraio, il 7 e il 14 aprile, mentre saranno previste soste anche nel weekend del 13-14 marzo per le Final Four di Coppa Italia e da lunedì 22 febbraio al 2 marzo per la seconda finestra FIBA, con la possibilità di spostare le gare al 18 novembre o al 24 marzo per le squadre che avranno giocatori convocati in Nazionale.
La squadra prima classificata al termine della regular season sarà promossa in Serie A, mentre le formazioni arrivate fra il secondo e il settimo posto si giocheranno ai playoff il secondo pass per la massima serie, insieme alle due che emergeranno dalla tonnara dei play-in. Due le retrocessioni, la prima diretta riservata a chi chiuderà il campionato all’ultimo posto, l’altra per chi uscirà sconfitto dalle due serie playout che vedranno coinvolte le franchigie piazzatesi dal 16esimo al 19esimo posto.
Maggio sarà come ogni anno il mese della resa dei conti: gli spareggi salvezza prenderanno il via già da domenica 2 e si snoderanno nei successivi dieci giorni, mentre la post-season nobile inizierà qualche giorno più tardi (gara-1 del primo turno è in programma giovedì 6 o venerdì 7 maggio) con confronti al meglio delle cinque partite. Quarti e semifinali saranno praticamente consequenziali l’uno all’altro, con soli tre giorni a separare l’eventuale gara-5 dal primo atto della serie successiva. La finalissima invece partirà da domenica 6 giugno, con l’eventuale bella per il passaggio in Serie A1 come ultimo atto della stagione, il 16 giugno.
La nuova Serie A2: Avellino Basket, Fortitudo Bologna, Brindisi, Caserta, Cento, Cividale, Juvi Cremona, Forlì, Libertas Livorno, Mestre, Urania Milano, La T Tecnica Gema Montecatini, VL Pesaro, Lumos Pistoia, Rieti, Rimini, Ruvo di Puglia, Dinamo Sassari, Torino e Vigevano.
Filippo Palazzoni