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Redazione Sport

Alla vigilia della finale contro la Spagna, Messi ricorda lo scatto del 2007 con Yamal appena nato: diciannove anni dopo i due si sfidano per il titolo mondiale. «Una locura», il commento del capitano sudamericano

«La verità è che quella fotografia è una locura, una follia. Ho scattato una foto con lui quando era un bambino e ora ci ritroviamo ad affrontarci in una finale del Mondiale». Lionel Messi racconta così la sfida generazionale con Lamine Yamal, alla vigilia della finale dei Mondiali 2026 tra Argentina e Spagna, in programma domani.

Il fuoriclasse sudamericano ha parlato del talento delle Furie Rosse durante un panel organizzato a New York, che ha riunito capitani e commissari tecnici delle due finaliste, condotto da Tom Brady, Rio Ferdinand, Novak Djokovic e Kevin Durant. Il riferimento è alla celebre fotografia del 2007 che ritrae il neonato Yamal insieme a Messi, diventata virale nel 2024 alla vigilia della sfida per il titolo europeo tra le due nazionali e oggi tornata d’attualità.



















































Lo scatto, come raccontato all’epoca dallo stesso quotidiano che lo realizzò, nacque da un calendario benefico organizzato nel 2007 dal giornale spagnolo «Sport» insieme a Unicef, allora sponsor di maglia del Barcellona. La famiglia di Yamal, residente nel quartiere di Rocafonda a Mataró, fu sorteggiata tra i nuclei familiari che avevano avuto contatti assistenziali con l’organismo dell’Onu, e portò il piccolo Lamine, nato a luglio di quell’anno, al Camp Nou per le foto: fu, ovviamente, la sua prima volta nello stadio che poi lo avrebbe visto protagonista precoce.

Messi con Yamal bebè: le foto per l'Unicef fanno il giro del mondo

Un’immagine che oggi assume un significato ancora più speciale: 19 anni dopo quello scatto, i due si ritroveranno uno contro l’altro nella partita più importante del calcio mondiale. «Lamine è un giocatore straordinario, che ho seguito molto da vicino perché gioca in un club che amo e a cui auguro sempre il meglio. A 19 anni è già un riferimento mondiale e ha tutta la carriera davanti a sé. Ha una grande opportunità di realizzare qualcosa di storico, ma noi daremo il massimo affinché non accada questa volta. Gli auguro tutto il meglio. È uno dei migliori giocatori del mondo in questo momento», ha aggiunto il capitano argentino.

Messi ha poi parlato della pressione in vista della finale: «Cercheremo di fare una grande partita affinché non riesca a mostrare la sua miglior versione. Sappiamo che sarà difficile, ma ci proveremo. Anche la Spagna ha giocatori di enorme qualità e gioca un ottimo calcio. Anche noi abbiamo le nostre armi».

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18 luglio 2026 ( modifica il 18 luglio 2026 | 12:46)