Kimi vola, Verstappen si conferma. Per la Ferrari qualifiche in salita. Hamilton finisce contro le barriere

(di Daniele Sparisci) Ultimo turno di prove libere a Spa prima delle qualifiche delle 16. Antonelli detta il ritmo, sempre in controllo totale sui saliscendi delle Ardenne dopo aver trovato l’assetto ideale al venerdì. Vuole tornare a vincere dopo una serie di gare sfortunate, vuole dare un messaggio al Mondiale e al compagno di squadra George Russell, quarto a tre decimi, e incapace di reggere il suo passo. Sfidanti? 

Norris conferma di essere in palla, peccato che partirà penalizzato di dieci posizioni per la sostituzione della centralina elettronica. La McLaren paga i problemi di affidabilità della Mercedes, Piastri appare in difficoltà rispetto al campione del mondo. Verstappen è là, terzo crono, a ricordare al popolo orange che se c’è un’occasione lui sarà pronto a coglierla. 

La Red Bull fila bene sui 7 km in Belgio, il dubbi riguardano il passo gara. La Ferrari soffre, rispetto al venerdì i distacchi si sono ridotti, ma la carenza di cavalli comunque resta. Ed è già una corsa contro il tempo: Lewis, dopo un buon turno, nelle battute finali, ha perso il controllo a Les Fagnes,  si è girato e ha colpito le barriere danneggiando pesantemente la macchina: sospensione posteriore divelta, andranno verificati anche motore e cambio. Un incidente simile a quello di ieri di Pierre Gasly, ma il botto pare meno violento.   Il sette volte campione si è scusato via radio: «Mi dispiace ragazzi…». Leclerc è più staccato, paga 7 decimi da Kimi, ma conta di migliorare, in questo saranno importanti i giochi di scia.