Sostituire l’esterno olandese resta uno dei nodi più importanti per il futuro: l’inglese resta in pole, ma la società sta valutando anche alternative, da Guela Doué alla novità Vanderson
E se Djed Spence non varcasse mai i cancelli di Appiano? La domanda è di quelle spontanee, lecite, soprattutto perché gli ultimi due profili individuati per sostituire Dumfries non sono arrivati per vari motivi. Palestra ha preferito la Premier, mentre l’israeliano Khalaili – l’alternativa all’esterno della Dea – è stato fermato alle visite mediche. L’ultimo finito in lista è l’inglese Spence, protagonista di un bel Mondiale contro l’Inghilterra, ma in casa Inter comanda la prudenza. Il terzino a tutta fascia del Tottenham ha varie pretendenti. Per questo Marotta e Ausilio stanno sondando il terreno a caccia di altri profili.
le alternative—
Un nome seguito da diverso tempo è il solito Guéla Doué, terzino dello Strasburgo, fratello maggiore di Désiré, due volte campione d’Europa col Psg. Il discorso è sempre lo stesso: il costo. L’ivoriano, reduce anche lui da un bel Mondiale, costa almeno 40 milioni. Nell’ultima annata ha collezionato due gol e sette assist in 34 presenze. L’Inter lo monitora, ma il prezzo è elevato. Nella lista c’è anche Vanderson, brasiliano del Monaco, sette partite con la Seleçao a referto. Arriva da una stagione complessa sul piano fisico: per lui solo 23 presenze tra campionato e coppe. Il 28 gennaio ha giocato dal 1’ contro la Juventus in Champions League, così come le due sfide ai playoff contro il Psg. Sa fare sia il terzino di una difesa a quattro sia l’esterno a cinque. Rispetto a Doué è molto più offensivo e costa anche meno. È nato a Rondonopolis, nello Stato del Mato Grosso. A 16 anni pensò di mollare il calcio perché era rimasto senza squadra. “Prima di firmare per il Gremio ho cambiato diverse squadre, da noi non ci sono molte possibilità”. Gioca a Montecarlo dal 2022. Philippe Clement, suo ex allenatore, ne parlò così: “Non appena gli dai un’istruzione, la mette in pratica e ne fa qualcosa di buono”. Ha giocato insieme a Fabregas.
altri—
I piani alti seguono anche Nahuel Molina dell’Atletico Madrid, 28 anni, titolare dell’Argentina al Mondiale. Una sicurezza a cui servono poche presentazioni. Dal 2020 al 2022 ha giocato all’Udinese – 10 gol in 68 partite -, conosce la Serie A. Un altro su cui si sta ragionando, ma molto più defilato rispetto agli altri, è Givairo Read del Feyenoord, vent’anni, il più giovane di tutti. Futuribile, ma con poche garanzie dal punto di vista fisico: la stagione scorsa ha saltato 26 partite per un infortunio al bicipite femorale. I nerazzurri stanno cercando un giocatore più pronto.
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