Massa, 18 luglio 2026 – Un mazzo di fiori sul feretro e un messaggio: “Ciao Valentina”. Tanta gente ha partecipato, a Marina di Massa, ai funerali di Valentina Baldini, la figlia del tecnico Silvio Baldini. Un momento di dolore, con tante persone che si sono strette intorno allo stesso allenatore e alla moglie Paola, oltre agli altri due figli della coppia, Mattia e Niccolò. La donna, 38 anni, era affetta da una grave malattia fin dalla nascita. Il legame tra padre e figlia era profondissimo. Lei era stata sempre idealmente, e spesso anche fisicamente al fianco del padre in tutte le sue imprese sportive, come la promozione dell’Empoli in Serie A nel 2002, allo stadio Castellani. I funerali si sono svolti alla Chiesa del Casone. Tanta gente era in chiesa: Marina di Massa si è voluta fermare per dare l’ultimo saluto a Valentina.

Silvio Baldini: il tecnico affronta ore di dolore per la perdita della figlia Valentina
“Valentina, il mio angelo”
“Il mio angelo… io se penso a Valentina non posso mai perdere – disse una volta al Corriere dello Sport –. Come faccio a perdere? Sono imbattibile. Gli mangio il cuore al nemico. Più il mondo che ha intorno è vacuo più lui testimonia la sua identità estrema. Ha portato le foto di Valentina ai giocatori quando erano in difficoltà. A Carrara l’aveva portata di persona. Doveva campare 6 mesi Valentina, oggi è una trentenne. Disabile al cento per cento. Non parla. Non può stare in piedi. E sai una cosa? Io l’ho sentito che sarebbe nata così. Ho sempre saputo cos’è il male….”.

L’applauso della gente
Al passaggio del feretro, nella chiesa di Marina di Massa, un grande applauso da parte della gente. Il ricordo di Valentina vivrà per sempre nell’amore della sua famiglia.
Il tecnico Silvio Baldini è reduce dalla guida ad interim della Nazionale italiana. E’ succeduto a Gennaro Gattuso, dopo la disfatta contro la Bosnia degli azzurri, che hanno perso così l’ultimo treno per la partecipazione ai Mondiali in Canada Messico e Stati Uniti. Due le partite da ct, entrambe vittoriose contro Lussemburgo e Grecia. In ogni momento e in ogni partita il suo pensiero andava alla sua famiglia e a Valentina.
Scelse di allenare gratis
Lunghissima la carriera da allenatore di Silvio Baldini. Negli anni Novanta si fa le ossa vicino a casa, tra Massese, Viareggio, Siena e Carrarese. Poi tante esperienze, tra cui Chievo, Brescia, Empoli e ancora Palermo, Parma, Lecce Catania. Un vero e proprio giro d’Italia calcistico per lui, rimasto nel cuore a tanti tifosi per il suo fare schietto, lontano dalle logiche commerciali del calcio moderno. Per lui anche una lunga pausa, lontano dai campi di gioco, dal 2011 al 2017, quando torna in pista a casa, accettando di guidare la Carrrarese in Serie C. Lo volle fare gratis, senza ricevere uno stipendio vero e proprio. Ad aprile 2020 le dimissioni.
Poi altre esperienze, tra cui quella con il Perugia, una delle prime squadre a inviare un messaggio di cordoglio, come poi hanno fatto tanti team e anche la Figc del presidente Malagò. Ma al culmine di tutte queste esperienze, arriva la chiamata con la Nazionale Under 21. E’ il luglio del 2025. Poi appunto nel 2026 la direzione della Nazionale maggiore ad interim.