di
Barbara Visentin
Il duo, che ha vinto «X Factor» nel 2022, ha pubblicato a sorpresa il brano sui social. Il riferimento è alla rottura con l’attrice Matilda De Angelis
Un nuovo brano uscito a sorpresa, solo sui social: «Avevamo bisogno di farlo sentire alle persone che ci seguono». I Santi Francesi raccontano l’urgenza che sta dietro a Nebbia, nuova canzone diametralmente opposta al ritmo più rock e indiavolato del precedente singolo Guerrilla, che si sposta invece su atmosfere malinconiche e cinematografiche, guidate dagli archi.
Il testo, fin dalle prime parole, lascia intravedere la fine di un amore: «Ho solo fatto una domanda, ti sei polverizzata», esordisce Alessandro De Santis, metà e voce del duo. Il riferimento, si intuisce, è alla conclusione della storia con l’attrice Matilda De Angelis: «È evidente che ci sia una rottura alla base. Io non ho mai niente da esibire e niente da nascondere, sia nel bello che nel brutto. Ma sia io che Mario (Francese, altra metà del duo, ndr.) siamo molto riservati e quel che accade nelle nostre private rimane lì».
Solo le canzoni hanno il compito di raccontare: «Tutti i brani sono frutto quasi di un mio limite, riesco a scrivere solo se sto parlando di qualcosa che ho visto, sentito o vissuto — spiega De Santis —, non sono ancora capace, magari ci riuscirò in futuro, di immedesimarmi in altro o inventare una storia. Quindi la musica è il nostro modo per spiegare quel che ci succede».
Benché si capisca che la rottura sia stata repentina e inattesa, Nebbia non è una «revenge song» in stile Shakira «e neanche in stile Lily Allen», ride De Santis: «Trovarmi in studio e scrivere un pezzo per me è sempre un modo per elaborare le cose. Molto spesso dopo averlo scritto dico a Mario “ok, adesso sono a posto, sono contento”».
Sia Nebbia sia Guerrilla preludono a un nuovo album dei Santi Francesi, attualmente in lavorazione: «Stiamo capendo i nostri confini mentali, seguendo l’istinto e il flusso di coscienza — dice Francese —. Credo che anche nel disco non ci porremo limiti, ci saranno tante cose diverse».
Nel frattempo, il duo è in tour (prossime date il 19 luglio allo Iapri Fest di Naso, Messina, e il 23 alla Festa della Musica di Chianciano, Siena): «È bello vedere le persone sempre estremamente attente quando facciamo sentire dei brani nuovi — commentano —. Non vediamo nemmeno una grande invasione di telefonini ai nostri live, e fa piacere perché il pubblico è parte dello spettacolo quasi quanto chi sta sul palco».
Dopo la partecipazione nel 2024, tornerebbero a Sanremo? «Non è escluso niente, la risposta è sempre sì. Ma bisogna avere una canzone che piaccia ad alcune persone precise. Ed è fuori dai nostri pensieri in questo momento, siamo concentrati sul disco».
18 luglio 2026
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