Per diventare Ulisse, Matt Damon ha seguito un programma di allenamento intenso e una dieta rigorosa finalizzati a ottenere un fisico «magro ma forte». Il regime includeva l’eliminazione del glutine e una riduzione del peso fino a circa 76 chilogrammi. Si è inoltre fatto crescere una barba folta per un anno intero, dopo che Nolan aveva escluso l’uso di protesi, con l’obiettivo di mantenere la naturalezza e la «fisicità reale» dei peli del volto. Questa è la terza collaborazione tra l’attore americano e Sir Christopher, dopo Interstellar (2014) e Oppenheimer (2023). Per la prima volta, Damon ricopre il ruolo di protagonista in un film di Nolan.

Tra mito e realtà: il mondo omerico ricreato da Nolan

Per dare vita ad armature, armi e navi, Nolan e il suo team si sono immersi in ricerche minuziose su reperti archeologici estremamente frammentari dell’età del Bronzo e della Grecia antica, risalenti all’epoca di Omero. Il regista ha spiegato che le più antiche raffigurazioni dei personaggi omerici li mostrano spesso nel modo in cui venivano immaginati dalle società del tempo. Da qui la scelta di seguire quella stessa logica visiva: un approccio che, secondo Nolan, permette di restituire le storie così come potevano essere percepite dal pubblico originario.

Grande attenzione anche ai dettagli dei costumi: la costumista Elle Mirojnick ha costruito l’armatura di Agamennone per comunicarne il potere e il prestigio, ricorrendo a materiali ricercati e insoliti come bronzo annerito, argento e zolfo, per un effetto visivo ricco e simbolico.

Per le scene in mare, invece, la produzione ha puntato in grande: è stata utilizzata la «Draken Harald Hårfagre», la più imponente nave vichinga moderna, trasformata nel film in una vera e propria nave da guerra greca al servizio dell’equipaggio di Ulisse.

Nolan doveva dirigere Troy

Circa vent’anni prima del kolossal epico, a Nolan era stata proposta la regia del blockbuster con Brad Pitt, ispirato all’Iliade, il poema omerico che precede gli eventi dell’Odissea. Il progetto era stato inizialmente sviluppato da Wolfgang Petersen per Warner Bros, che però (fresco dai successi al botteghino di Air Force One e La tempesta perfetta) era anche in trattative per dirigere un cinecomic su Batman contro Superman. Quando quest’ultimo progetto fu accantonato, Petersen tornò a concentrarsi su Troy, mentre a Nolan venne affidata la regia di Batman Begins.

Le musiche di Ludwig Göranssonodissea film