Vecchie ma non troppo, dotate del sapore di un tempo passato, ma non così… datate da renderne l’utilizzo difficile e faticoso come può accadere con le “vere” auto d’epoca: sono le youngtimer, vetture di età compresa tra i venti e i trent’anni. Vent’anni costituiscono, infatti, la soglia oltre la quale scattano, almeno in alcune Regioni, benefici fiscali sulla tassa di possesso (a patto di aver ottenuto dall’Asi, Automotoclub storico italiano, il Crs, Certificato di rilevanza storica). Ma rappresentano anche una soglia psicologica, che separa le auto contemporanee da quella appartenenti a un – pur recente – passato. Che spesso vien voglia di guardare con nostalgia, quando ci si ritrova al volante di modelli come quelli attuali, obbligatoriamente infarciti di Adas e allarmi imposti dalle normative europee, utili certamente per la sicurezza, ma talvolta fastidiosi per la loro petulante ingerenza (e la diffusione di comandi per la loro esclusione rapida la dice lunga sul grado di accettazione generale di tali dispositivi). Insomma, non è una novità che quello delle youngtimer sia oggi un vero fenomeno: difficile da codificare, perché la “vecchiaia” di un’auto è un concetto flessibile (ce ne sono alcune che sembrano più obsolete di altre per le loro caratteristiche, altre meno), ma oggettivamente sotto gli occhi di tutti. Lo dimostra, se non altro, l’andamento del mercato da collezione e delle aste, che vede gli esemplari più datati, soprattutto quelli anteguerra (risalenti a prima della Seconda guerra mondiale), soffrire di un calo significativo della domanda (con ovvie eccezioni per quelli di pregio e pedigree maggiore), e crescere invece il valore delle vetture con età, appunto, compresa fra i venti e i trent’anni (flessibili, perché qualche modello più giovane è già molto richiesto). Dunque, se possibile, è ora di mettere mano al salvadanaio per portarsi a casa qualche gioiello, prima che le quotazioni lo rendano più difficile da raggiungere. Ne abbiamo scelti dieci, dal costo ancora ragionevole, ma quasi certamente destinati a rivalutarsi.