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Erano scomparsi due anni fa da uno stabilimento balneare di Reggio Emilia, oggi i 350 lettini per un valore di 45mila euro sono riapparsi a centinaia di chilometri di distanza. Per la precisione, sulla spiaggia albanese di Capo Rodoni, promontorio sul mar Adriatico nonn lontano da Durazzo. Il ritrovamento è avvenuto per caso, fatto da un turista che li ha riconosciuti, ma pur avendone segnalato la presenza ai titolari dello stabilimento Onde Chiare dal quale erano stati sottratti, al momento sembra che resteranno al loro posto.
APPROFONDIMENTI
Tutto parte da un colpo avvenuto nel giugno 2024 al circolo di Reggio Emilia: nel giro di una sola notte sparirono 350 lettini dall’area piscine, per un valore complessivo stimato di 45mila euro.
Da allora le indagini non avevano portato a nulla di concreto, fino a una scoperta casuale avvenuta l’estate successiva e tornata virale negli ultimi giorni, dopo che un video della refurtiva è stato ricondiviso sulla pagina Facebook dello stabilimento: «Se qualcuno va in vacanza a Capo Rodoni… ci saluti i nostri lettini». Il riconoscimento a Capo Rodoni
A far riemergere la vicenda è stata una cliente del circolo, in vacanza nell’agosto 2025 a Capo Rodoni, promontorio sul mar Adriatico non lontano da Durazzo. Sui lettini dello stabilimento balneare albanese, apprezzato dai turisti anche per la qualità dell’attrezzatura da spiaggia, la donna ha notato una scritta inconfondibile: il marchio Onde Chiare. Da qui la segnalazione ai gestori del circolo reggiano, che hanno riconosciuto immediatamente il materiale rubato due anni prima.
Informate le forze dell’ordine, la proprietà del circolo ha incaricato un legale attivo in Albania per avviare le procedure necessarie al recupero dei lettini, rivolgendosi alla procura locale. A rafforzare l’ipotesi di una soluzione imminente era arrivato anche un contenuto pubblicato sui social dal primo ministro albanese Edi Rama, in cui si mostravano agenti intenti a liberare le spiagge pubbliche da strutture non autorizzate, nell’ambito di un’operazione dedicata alla restituzione degli spazi a cittadini e visitatori.
A distanza di mesi, la situazione non sembra essere cambiata. Lo conferma a Tg Reggio Enrico Cavazzoni, titolare del circolo: «Sappiamo dove sono i lettini, ma non troviamo il modo per recuperarli dopo due anni». Nuove segnalazioni social, arrivate da un’altra cliente circa venti giorni fa, avrebbero infatti mostrato che i lettini si trovano ancora nello stesso punto della spiaggia albanese, a disposizione dello stabilimento e non custoditi da alcuna autorità, come inizialmente ipotizzato.
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