Il centrocampista rossonero dopo la finalina persa con l’Inghilterra duro coi suoi, poi parla di Milan: “Volevamo stare tranquilli durante il Mondiale e non volevamo essere disturbati da altre cose. Ora ci sarà tempo di parlarsi tranquillamente”
Alessandro Grandesso
19 luglio 2026 (modifica alle 11:17) – PARIGI
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Non le manda mai a dire Adrien Rabiot. Pochi minuti dopo la finalina persa contro l’Inghilterra, il centrocampista si è presentato davanti ai microfoni e ha fatto una analisi spietata dell’ultima gara al Mondiale nordamericano: “Primo tempo vergognoso, ho visto comportamenti inammissibili”, ha dichiarato il giocatore del Milan, confermando anche di voler rimanere in rossonero.
occasioni—
“Riparto dal Milan ovviamente – ha detto il francese – poi parlerò con il nuovo allenatore. Prima ho preferito contrarmi sul Mondiale e non essere disturbato da altre cose. Le vacanze sono meritate. Sono stati giorni davvero difficili a livello mentale”. E lo si è visto in campo ieri con un parziale di 4-0 in favore dell’Inghilterra nel primo tempo, che Rabiot non ha gradito: “Siamo entrati in campo in modo direi vergognoso. Ho visto comportamenti di certi giocatori che non avevo mai visto prima. E’ stato deludente perché era l’ultima occasione per fare bella figura. C’era molta delusione dopo la semifinale con la Spagna, ma anche un lavoro da finire e non ci si può accontentare di chiuderla così. Alla pausa ci siamo parlati e ci siamo detti che serviva un po’ di orgoglio e il secondo tempo è stato nettamente migliore, perché nel primo certi comportamenti erano inammissibili. Ci sarebbe piaciuto finire con una vittoria anche per Deschamps e tutto il suo staff, ma questa sconfitta non toglie nulla a quanto è riuscito a realizzare in questi anni”.
futuro—
Anche Mbappé è d’accordo: “Quest’ultima partita non intacca la leggenda Deschamps”. E il ct uscente non smentisce Rabiot: “Certi giocatori avrebbero potuto far meglio, ma avrei dovuto anch’io fare scelte diverse. In ogni caso non potevamo restare su un primo tempo simile, e il secondo è stato più conforme a quello che la Francia sa fare”. Dopo 14 anni alla guida dei Bleus, Deschamps si appresta a lasciare la nazionale. Al suo posto, Zinedine Zidane che inizierà formalmente a lavorare da ct dal primo settembre, in vista dei primi impegni di Nations League, tra cui ad ottobre anche con l’Italia.
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