L’attaccante è in crescita, può giocare di più e maturare prima in un altro contesto: l’opzione Parma è da tenere in considerazione, ma anche il Sassuolo aveva chiesto di lui

La Juve ha un piano su Ekhator, suddiviso in tre grandi capitoli che prevedono in entrambi i passaggi intermedi una crescita sostanziale. Primo: dopo l’investimento economico fatto, Spalletti ha il compito di accompagnare l’azzurrino nel passaggio a un grande club, in cui le pressioni sono nettamente superiori alla media. Secondo: sostenere la crescita del calciatore fino a fargli scalare la classifica marcatori in Serie A e farlo diventare un top del campionato. Terzo: far meritare al giocatore la maglia da titolare della nazionale. Sì, alla Continassa sono convinti di avere in mano il centravanti azzurro del futuro. 

VALUTAZIONI—  

Ekhator è stato il primo colpo dell’estate. La Juve ci ha creduto e Ottolini, che lo ha visto crescere da vicino al Genoa negli ultimi anni, è stato il garante dell’operazione. Le caratteristiche del calciatore rispecchiano quelle che Spalletti ha richiesto per mettere a posto il reparto avanzato: qui, però, gli uomini della Continassa vogliono mantenere la lucidità necessaria per non sbagliare le scelte sul percorso del ragazzo. Impensabile che un classe 2006 possa reggere il peso dell’attacco juventino, mentre in un contesto diverso potrebbe giocare di più e maturare prima. Per questo la dirigenza valuterà a fine mercato la gestione migliore, credendo fortemente nel suo futuro. 

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MERCATO—  

L’opzione che può prendere forma porta sulle tracce del Parma, che negli ultimi anni ha lanciato Bonny quanto Pellegrino. Quest’ultimo ora è un obiettivo della Juve, che potrebbe proporre uno scambio di prestiti al fine di accontentare le richieste degli emiliani affrontando l’impegno economico in maniera più agevole. Ekhator piaceva anche al Sassuolo, che aveva fatto un sondaggio nell’ambito della trattativa per Muharemovic. E non vanno escluse altre richieste nelle prossime settimane, considerato che già l’anno scorso ha avuto una buona continuità di rendimento (30 presenze in campionato e 2 in Coppa Italia, impreziosite da 3 e un gol). Si deciderà tutto a fine mercato.