Se l’estate televisiva è spesso sinonimo di repliche e mancanza di originalità, le nuove fiction Rai che andranno in onda nella prossima stagione sono pronte a stupire il numeroso pubblico, con tutte le sfumature del noir, del thriller, della commedia e del dramma sentimentale.

“Rocco Schiavone”, la clip della serie Rai

Leggendo i titoli in palinsesto, la nuova offerta punta sia sul genere thriller, sia sui racconti ispirati a fatti realmente accaduti, alle saghe familiari e ai drammi sociali. Le figure significative della nostra storia e la caccia all’assassino hanno, evidentemente, un particolare fascino.

Fiction Rai e serie tv 2026/2027 in arrivo: i titoli

Il titolo di punta, nonché simbolo di storie edificanti di sofferenza e riscatto è La famiglia Panini – L’avventura delle figurine. Un dramma storico con Serena Rossi che mette al centro del racconto il successo di un’umile famiglia nell’Italia del dopoguerra. Con 177 giorni – Il rapimento di Farouk, la fiction mescola cronaca e atmosfere thriller. La miniserie ricostruisce uno dei casi più sconvolgenti degli anni Novanta: il sequestro del piccolo Farouk Kassam in Sardegna nel 1992.

“La famiglia Panini – l’avventura delle figurine”. (Rai Fiction)

L’avvincente e doloroso racconto della vera storia di un eroe italiano con Livatino – Il giudice e i suoi assassini. Diretto da Michele Placido, ripercorre la vicenda del magistrato Rosario Livatino e della sua lotta contro la mafia. Tutto l’amore che resta cambia completamente registro e propone il racconto di formazione di un’adolescente che si ritrova a fare i conti con un famigliare problematico e meraviglioso.

Una fiction con Raoul Bova che esplora il tema della disabilità come risorsa e riscatto. Dalla provincia a Milano metropoli con Una piccola formalità, una commedia contemporanea che parla del mondo precario dei neotrentenni e delle occasioni da prendere al volo.

Il tv movie Giovannino Guareschi – Non muoio neanche se mi ammazzano, è un ritratto non banale dello scrittore di Don Camillo e Peppone e il suo legame profondo con il suo paese d’origine.

Gialli e Mystery fantascientifici

Un giallo letterario è Una finestra vista lago, tratto dai romanzi di Andrea Vitali. Un maresciallo calabrese e la giovane moglie, nell’Italia anni Trenta, si ritrovano in un delizioso paese sul lago di Como tra crimini e bizzarri abitanti.

Chiudono il palinsesto due thriller originali. Estranei, ambientato nella prima comunità Sikh d’Italia e incentrato sulla scomparsa di due giovani innamorati. Una fuga che metterà in moto antichi conflitti e una convivenza etnica difficile. Memoriae, tra mystery e tocchi fantascientifici, racconta l’incredibile amnesia collettiva di un intero paese, tra allucinazioni e molte domande.

“I casi di Teresa Battaglia – figlia della cenere”. (Rai Fiction)

Le nuove stagioni delle fiction Rai più amate

Accanto alle novità, i fan delle serie tv Rai ritroveranno le nuove stagioni dei titoli più amati. Francesca Chillemi rimette il velo in Che Dio ci aiuti 9: le avventure di suor Azzurra continueranno probabilmente nella prima metà del 2027. Nello stesso anno arriveranno anche Mina Settembre 4, Un Professore 4, Blanca 4. Lolita Lobosco 4. Il numero 4 è davvero magico, tranne che per Blanca e Lobosco.

Le due serie, con protagoniste Maria Chiara Giannetta e Luisa Ranieri, sono giunte al loro capitolo conclusivo. Confermati anche I Bastardi di Pizzofalcone 5, Sandokan 2 e La Preside 2: la fiction ispirata alla storia vera della dirigente scolastica Eugenia Carfora (Luisa Ranieri) ha vinto ben 2 Nastri d’Argento 2026 come Miglior Serie TV e Personaggio dell’Anno. Grande novità è il sequel Teresa Battaglia – figlia della cenere. Elena Sofia Ricci ritorna in scena sulle tracce di un serial killer che punisce vittime legate da un segreto oscuro.

A settembre su Rai 1, l’undicesima stagione di Il Paradiso delle Signore riprenderà le fila da due dei personaggi più amati, Marta ed Enrico. Seguiranno Màkari 5, Rocco Schiavone 7, Guerrieri – La regola dell’equilibrio 2, Stucky 2, Libera 2 e la terza stagione di Vincenzo Malinconico, avvocato d’insuccesso.

A questi titoli si aggiungono il ritorno di Mare Fuori 7, che debutterà prima su RaiPlay, Costanza 2 e Doc – Nelle tue mani 4: il medical drama era previsto per la scorsa primavera ma inaugurerà la nuova stagione televisiva. 

La famiglia Panini – l’avventura delle figurine (Dramma)

Liberamente ispirata al romanzo di Luigi Garlando L’album dei sogni (Mondadori Libri) e la regia idi Letizia Martire, La famiglia Panini racconta storia vera della famiglia che ha regalato all’Italia il mondo giocoso delle figurine. Alla fine della Seconda Guerra Mondiale, la famiglia Panini, composta dalla madre Olga, , padre e otto figli, decide di lasciare la campagna per tentare, con i pochi guadagni rimasti, l’avventura nella città di Modena. La signora Olga è una forza della natura, un’inguaribile ottimista capace di sognare ma con i piedi per terra. L’idea di comprare un’edicola è sua, così come quella di investire nel campo delle figurine, un passatempo sano e alla portata di tutti. Il successo stenta ad arrivare fino alla svolta del 1970 con i Mondiali di Calcio in Messico. Nel cast Serena Rossi, Federico Cesari, Edoardo Pesce. 

177 Giorni – Il rapimento di Farouk (True Crime)

Un tuffo negli anni ’90 con uno dei casi di cronaca più drammatici del decennio, quello del rapimento del piccolo Farouk Kassam. La famiglia Kassam si trasferisce in Sardegna, un luogo bellissimo d’Italia simile a un paradiso terrestre. Il 15 gennaio del 1992 un gruppo di banditi irrompe nella loro bella casa e rapisce il piccolo Farouk, 7 anni. Per 177 giorni, la famiglia vive un incubo che coinvolgerà anche le alte cariche dello stato. Sei episodi da 50 minuti ciascuno, su sceneggiatura di Lea Tafuri, Antonio Manca, Vincenzo Marra e diretto da Carlo Carei. Il cast è di prim’ordine: Marco Bocci, Antonia Desplat, Rosa Diletta Rossi, Domenico Diele, Mauro Addis, Rose Aste, Enrico Inserra, Giacomo Fadda, Giulia Bellanzoni, Leonardo Capuano, Andrea Tedde, Martina Tore, Filippo Papa, Anna Chiara Fattore, Alessandro Gazale, Fabrizio Sabatucci.

Tutto l’amore che resta (Dramma)

Tutto l’amore che resta, basato sulla serie originale Lycée Toulouse-Lautrec creata da Fanny Riedbergert, racconta la storia dell’adolescente Vittoria. Una ragazza della buona borghesia romana, costretta a lasciare gli amici e le sue abitudini per trasferirsi in provincia. La mamma ha iscritto il fratello Matteo, autistico, in un liceo sperimentale, l’Helen Keller. Dopo il primo periodo di smarrimento, imparerà a conoscere una nuova realtà fatta di coetanei speciali come il fratello. La regia degli 8 episodi è di Andrea Rebuzzi. Nel cast Raoul Bova, Giulia Bevilacqua, Gloria Harvey, Francesco Leo, Anna Favella, Adriana Savarese, Fiorenza Pieri, Federica Pagliaroli.

Una piccola formalità (Commedia)

Tratto dall’omonimo romanzo di Alessia Gazzola (Longanesi editore) è un racconto contemporaneo in cui al centro della storia c’è una città tentacolare come Milano e i giovani abitanti che gravitano intorno ad essa. Rachele, 30 anni, condivide un brutto appartamento in periferia con la sua migliore amica Arianna e lavora come giornalista nella rivista di moda Chic&Glam. Da tempo, però, sogna di essere assunta nel più serioso quotidiano L’eco di Milano. La sua vita cambia quando eredita del denaro da uno zio sconosciuto. La regia dei 6 episodi è di Davide Marengo. Nel cast Pilar Fogliati, Lorenzo Richelmy, Stefano Rossi Giordani, Alessio Boni, Martina Iacomelli, Alice Bortolani, Carlotta Natoli.

 

Giovannino Guareschi – Non muoio neanche se mi ammazzano (Biografico)

Un tv movie, un intenso ritratto di uno scrittore e fine intellettuale, ideatore della saga meglio nota come Don Camillo e Peppone. Un uomo che ha dedicato la sua vita all’amata moglie Ennia e un grande amore per la sua terra, la Bassa Padana. Un luogo che gli ha dato ispirazione per il micro universo in cui si sono rispecchiate intere generazioni di Italiani. Scritto e diretto da Andrea Porporati con Giuseppe Zeno, Benedetta Cimatti, Maurizio Donadoni, Andrea Roncato, Salvatore Striano.

Una finestra vista lago (Giallo)

Nell’Italia degli Anni Trenta, il giovane maresciallo Ernesto Maccadò, viene trasferito dalla Calabria in settentrione per il primo incarico di comandante nella stazione dei carabinieri di Bellano, un paesino in riva al lago di Como. Insieme a lui c’è la moglie Maristella. I novelli sposi si scontreranno con la diffidenza degli abitanti, che li metteranno a dura prova. Tra misteri e casi da risolvere, incontreranno anche persone speciali. Otto episodi per questa commedia dalle sfumature in giallo, ispirata dai romanzi di Andrea Vitali e diretta da Marco Pontercovo. Nel cast Con Antonio Folletto, Giulia D’Aloia, Domenico Centamore, Claudia Potenza, Vincenzo Nemolato, Dario Vergassola, Gianmarco Vettori e con Paola Minaccioni e con Antonio Catania. 

Livatino – Il giudice e i suoi assassini (Miniserie, Biografico)

Michele Placido dirige la miniserie in 4 episodi Livatino – Il giudice e i suoi assassini, la storia vera di un simbolo di legalità. Negli anni Ottanta, in provincia di Agrigento, il magistrato Rosario Livatino è pronto a combattere la mafia colpendo al cuore il suo sistema economico e di potere. Allo stesso tempo, i membri di questa organizzazione criminale trovano ampio consenso tra gli abitanti più poveri e fragili del territorio. Il 21 settembre 1990, questo eroe dei nostri tempi viene ucciso in modo drammatico. La mafia non ha vinto perché Livatino diventerà per sempre il simbolo del bene e un esempio per le nuove generazioni di magistrati. Nel cast Giuseppe De Domenico, Leonardo Maltese, Nino Frassica, Michela De Rossi, Ninni Bruschetta, Brenno Placido

Estranei (Thriller)

A Correggio, tra le nebbie della pianura padana, c’è la più grande comunità Sikh d’Italia. La convivenza iniziale con i nativi è stata da sempre difficile, fino a trovare recentemente un buon equilibrio fatto di attenzione e rispetto. Il paese si sveglia pieno di sofferenza e paura quando i giovani fidanzati Camilla e Manraj scompaiono nel nulla. A coordinare le indagini è la carabiniera Laura, ritornata nel suo paese natìo per occuparsi del padre malato. Bisan, il cugino del ragazzo scomparso, diventerà ben presto una risorsa preziosa per mediare tra due culture diverse.  Il regista Cosimo Alemà dirige ottimi attori come Elena Radonicich, Ricky Memphis, Marco Cocci, Kelum Giordano, Valentina Carnelutti, Sebastian Herrera, Maurizio Donadoni, Eleonora Giovanardi. Guest star: Giulio Scarpati e Isabella Ferrari

Memoriae (Mystery)

Una strana amnesia ha colpito gli abitanti di Vallata, un piccolo paese montano. Tutto è cominciato dopo una frana che ha messo in avaria la loro memoria, facendo perdere loro ben 6 anni di ricordi. Il paese viene messo in isolamento. L’unico a voler scoprire la verità su questo strano fenomeno è un ex corrispondente di guerra, originario di Vallata. Con l’aiuto di una giovane oncologa, capirà che, oltre alla scomparsa della memoria, gli abitanti hanno iniziato ad avere strane e inquietanti visioni. 12 episodi per la regia di Cosimo Alemà e Isabella Aguilar. Nel cast Dario Aita, Gaia Messerklinger, Anna Godina, Paola Sambo, Roberto Citran, Giulio Cristini, Giulia Fazzini, Alessandro Bedetti, Riccardo Alemanni

Sul cammino di Francesco – La vita di Biagio Conte

Scritto da Stefano Rulli, Costanza Quatriglio, con Alessio Vassallo, Donatella Finocchiaro e con la partecipazione straordinaria di Antonio Catania. Regia di Costanza Quatriglio

Palermo, primi anni Novanta. Biagio Conte, un ragazzo della borghesia palermitana, rinuncia a tutto per dedicarsi agli ultimi, come un moderno San Francesco. Dopo un periodo di ricerca interiore e spirituale ad Assisi, comprende pienamente la sua vocazione al servizio dei più poveri.
Sotto i portici della stazione di Palermo fonda la Missione di Speranza e Carità, rischiando la vita per offrire rifugio e dignità. Attraverso gesti estremi come lo sciopero della fame, riesce a ottenere spazi e attenzione per chi vive ai margini. Il suo esempio scuote la comunità di Palermo: volontari, religiosi e istituzioni si uniscono, trasformando il sogno di un uomo in un progetto collettivo.
La sua opera diventa così un simbolo concreto di solidarietà, capace di restituire speranza a migliaia di persone.

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