Il centro storico tornerà nel giro di qualche tempo ad essere servito da supermercati di buone dimensioni. Tutto questo grazie al piano di una catena della grande distribuzione, Despar, che per Forlì spiega di aver messo in atto un progetto organico. Nonostante la moltiplicazione di supermercati in giro per la città – che spesso è oggetto anche del dibattito pubblico e di critiche – Despar è un marchio ancora assente a Forlì. Il suo insediamento, tuttavia, privilegerà l’area del centro, che, per paradosso, invece si è nel tempo sguarnito di commercio di prossimità di alimentari.

Despar infatti si insedierà a Porta Schiavonia e in corso della Repubblica in zona Porta Cotogni. Due luoghi simbolici, a loro modo, essendo le porte di accesso al centro lungo la via Emilia, da est e da ovest. In zona corso della Repubblica Despar utilizzerà i locali del Mega, lasciati liberi da Unieuro, che hanno ospitato in passato elettronica e abbigliamento, mentre nello stesso complesso c’è la libreria Mondadori e l’arredo casa Coincasa. Si tratta di un ritorno alle origini, quando appunto negli anni ’80 quei locali erano destinati proprio a un supermercato, uno dei pochi dell’epoca.

Più lungo il progetto relativo a Porta Schiavonia, in quel caso la demolizione di due edifici commerciali e la ricostruzione di un edificio unico comporterà il cambio dello “skyline” intorno allo storico monumento settecentesco. In questo caso il taglio del nastro è previsto nel 2028, dopo gli interventi edili.

I dettagli dei due progetti

A illustrare entrambi i progetti è Alessandro Urban, direttore regionale Despar Nord per l’Emilia-Romagna. Partendo dal Mega, Urban spiega che “in Corso Repubblica al civico 144 apriremo un supermercato Despar da circa 700 metri quadrati di superficie di vendita e per questo punto vendita sono previste una ventina di assunzioni: le figure che stiamo cercando sono sia part-time che full-time, per le varie mansioni”. Al Mega l’apertura è prevista già entro dicembre 2026 e l’inizio lavori edili il 20 luglio.

Despar corso della Repubblica renderingIl rendering del punto vendita Despar in corso della Repubblica

Su Porta Schiavonia, invece, Urban parla di un “progetto molto ambizioso che arriva dopo un’attenta valutazione del contesto. Solo unendo i due lotti prima separati siamo riusciti a creare i presupposti per un progetto di grande qualità, con estetica di pregio e fruibilità elevata. Sarà un Eurospar dal grande impatto che godrà di visibilità importante e di un ampio e comodo parcheggio interrato. Abbiamo deciso di arrivare in città con un progetto strutturato che prevede più aperture con l’obiettivo di portare qualità e convenienza senza rinunciare al piacere di fare gli acquisti in un ambiente moderno e gradevole”.

L’Eurospar di Porta Schiavonia a Forlì sarà un supermercato da oltre 1.400 metri quadrati di superficie di vendita, che porterà in quest’area 112 parcheggi interrati, 13 posti auto di fronte al negozio destinato ai clienti e, sempre di fronte all’attività, altri 11 posti auto a uso pubblico. “Con la convenzione stipulata abbiamo concordato che saremo noi, come Despar, a occuparci della manutenzione di questo parcheggio pubblico”, illustra Urban. Come detto, il progetto nascerà dalla demolizione di due edifici esistenti, di cui uno occupato da un locale che da trent’anni ospita musica dal vivo, appuntamenti culturali e socialità serale, il Diagonal, che proprio giovedì ha annunciato una serie di eventi di chiusura.

Eurospar rendering porta SchiavoniaIl rendering del supermercato di porta SchiavoniaRitornano i supermercati in centro

Il beneficio, come detto, sarà anche il rientro di servizi commerciali di base nella zona centrale, che come molti centri storici sta vedendo una desertificazione commerciale anche per quanto riguarda gli acquisti di tutti i giorni, vale a dire l’alimentare e i prodotti per la casa. Commenta sempre Urban: “I due progetti vogliono portare servizi laddove non vi sono, privilegiando una mobilità lenta e una fruibilità anche pedonale. Rilanciare i centri storici come abbiamo già fatto a Reggio Emilia e riqualificare ambiti degradati è da sempre nel nostro Dna e qui a Forlì ci stiamo muovendo proprio in questa direzione”.

Despar arriva in una città dove è molto consolidata e storica la presenza di Conad, che a Forlì ha anche un suo cuore direzionale (Cia) e dove di recente, tra le altre, ha aperto l’insegna Esselunga. Timori per l’eccessiva concorrenza? “Non vediamo l’ora di presentare la nostra proposta commerciale ai forlivesi consci che il mercato è competitivo, ma saremo in grado di fornire un valore aggiunto grazie alle location di pregio, ai colleghi che assumeremo e formeremo ad hoc ed ai nostri prodotti locali e a marchio”, dicce il direttore regionale.

Conclude Alessandro Urban: “Dopo le recenti aperture di Rimini e San Giovanni in Marignano che hanno riscosso un grande successo di pubblico, continua il nostro progetto di crescita in Romagna. Subito dopo l’estate apriremo un Despar a Castel Bolognese ed entro la fine dell’anno arriveremo finalmente anche a Forlì con la nostra insegna Despar in corso della Repubblica. Sempre in Romagna aprirà inoltre un altro Eurospar a Faenza: il cantiere partirà dopo l’estate e il taglio del nastro avverrà nel 2027. Stiamo lavorando su altri importanti progetti per cui non mancheranno ulteriori sorprese nel prossimo futuro”.