Foto: @theodysseymovie
Christopher Nolan ha fatto un film dei record.
Dopo aver trionfato al cinema con “Oppenheimer” il regista britannico ha scelto di raccontare una delle trame che fonda la cultura occidentale, l’accidentato viaggio dell’eroe della guerra di Troia Ulisse per tornare nella sua isola, Itaca. “Odissea“, uscita nelle sale proprio oggi, detiene il primato del budget più alto nella carriera del regista con una spesa di produzione stimata intorno ai 250 milioni di dollari.
Ma più di questo, è il primo film interamente girato in pellicola IMAX 70mm, una vera sfida tecnologica. Il formato IMAX 70mm consente di registrare una quantità di informazioni visive molto superiore rispetto ai comuni standard digitali, garantendo un livello di dettaglio, una profondità cromatica e una resa dell’immagine pensati per schermi di grandissime dimensioni.
Lavorare con le cineprese IMAX è però particolarmente complesso; le macchine sono molto più ingombranti di quelle tradizionali, perché la pellicola scorre orizzontalmente anziché verticalmente, e producono un rumore tale da rendere difficile la registrazione dell’audio in presa diretta e necessario sviluppare un sistema di insonorizzazione.
Anche la post-produzione ha richiesto un procedimento diverso dal normale: il negativo è stato digitalizzato per consentire il montaggio attraverso i software moderni. Poi è stato riportato nuovamente sulla pellicola originale, dalla quale sono state stampate le copie destinate alla distribuzione.
Per “Odissea” nel formato originale sono necessari proiettori che in Italia non sono disponibili. Nel nostro Paese il film è distribuito in IMAX digitale oppure nel tradizionale formato digitale DCP, utilizzato dalla maggior parte delle sale cinematografiche.
Per gli spettatori romani la soluzione più vicina a quella immaginata da Nolan è l’UCI Luxe Porta di Roma, l’unica sala della Capitale dotata di schermo IMAX. Per ora, infatti, i posti per tutte le proiezioni in programma sono già esauriti da tempo.
In tutti gli Stati Uniti le sale che possono correttamente proiettare “Odissea” sono solo 25, e in tutto il mondo 41! Un’ “Odissea” che per gli spettatori, insomma.