Il precampionato sarà utile per fare nuove valutazioni: sono infatti diversi i giocatori che il tecnico può rilanciare senza passare dal mercato

Il primo obiettivo che si è dato Spalletti nel precampionato è capire se Douglas Luiz possa far parte o no del suo progetto alla Juventus. Le caratteristiche del brasiliano lo stimolano, ma i calciatori bisogna allenarli e metterli alla prova in partita per comprendere se le sensazioni possano trovare riscontro. Il primo test a Basilea è stato buono ma non perfetto: primi segnali interessanti su come riempire lo sparito del gioco, ma le note che vuole vedere e sentire l’allenatore hanno tonalità più raffinate. 

IDEA SPALLETTI—  

Douglas Luiz resta il primo osservato speciale di quel gruppetto di calciatori che hanno preso alloggio alla Continassa per un periodo limitato, in attesa di conoscere il proprio futuro. L’altro non è ancora arrivato, ma Spalletti lo attende con curiosità: si tratta di Nico Gonzalez, il quale però ha già fatto sapere di non essere interessato a discorsi relativi a un’eventuale permanenza a Torino. C’è la concreta possibilità che l’argentino dopo le vacanze post Mondiale possa andare direttamente nella squadra con cui affronterà la nuova stagione: la sua intenzione è quella di rimanere all’Atletico Madrid, ma occorre una trattativa per giungere all’intesa. La volontà di Nico Gonzalez accredita Zhegrova per un’altra chance, in modo da cancellare la poca affidabilità dimostrata nella sua prima stagione. 

GLI ALTRI—  

La dirigenza deve fare i conti con molti giocatori che vogliono rimanere pur non avendo la fiducia di Spalletti. Di Gregorio si giocherebbe le carte da vice, esattamente come Rugani resterebbe in bianconero ancora una volta senza garanzie di minutaggio. Capitolo Arthur: per lui non c’è spazio, ma trovargli una collocazione non sarà facile per via dello stipendio alto. In attacco le situazioni chiave più spinose: David ha fatto sapere di voler rispettare il contratto, di fatto chiudendo la porta a un secondo centravanti; mentre Openda, che ha mercato soprattutto in Francia, per il momento ha respinto tutte le proposte. La tendenza a voler rimanere a Torino riguarda pure alcuni giovani: Adzic, per esempio, spera ancora di convincere Spalletti; Joao Mario e Cabal cambieranno solo per destinazioni prestigiose.