L’intero allestimento era completato da una moltitudine di candele, che creavano una luce calda e romantica, e da tovaglie in pizzo crochet, un dettaglio che richiamava la tradizione artigianale e il gusto poetico della famiglia Beccaria. L’effetto finale era quello di un giardino siciliano elegante e senza tempo, dove natura, semplicità e raffinatezza convivevano in perfetta armonia. Anche l’antico mercato del pesce del palazzo è stato recuperato come location per l’occasione e trasformato successivamente nel luogo della festa e delle danze.
Luisa Beccaria racconta a Vanity Fair di avere sempre avuto una grande passione per la rappresentazione degli spazi. Non ama soltanto creare abiti, ma anche immaginare luoghi, atmosfere, situazioni. La scenografia per lei è parte integrante dell’esperienza. Ogni dettaglio doveva raccontare una storia. A collaborare con lei anche Alessia Bormioli, madre dello sposo, che ha partecipato attivamente alla progettazione dell’intero evento.
I due sposi, Leonardo Bormioli e Luna Bonaccorsi Credit Camilla Zaccheo Luisa Beccaria Luna Bonaccorsi
Il welcome party di Noto è stato non a caso ribattezzato The Colour of Noto. Gli sposi hanno infatti chiesto agli invitati di seguire un preciso dress code ispirato ai colori della città. Quasi tutti hanno scelto tonalità ecrù, crema, beige, avorio e ocra, con sfumature che richiamavano la pietra dorata del Barocco netino, ma anche i colori della vegetazione mediterranea e del cielo siciliano. Il risultato è stato un insieme estremamente armonioso: gli ospiti sembravano fondersi con l’architettura della città, creando un effetto scenografico naturale, come se fossero parte integrante del paesaggio. «Era tutto nei colori di Noto», ci racconta Luisa Beccaria. «Volevamo che anche gli abiti dialogassero con la città e con la sua luce e così è stato».
Per la prima festa a Noto, Luna ha scelto un abito leggero e scivolato, firmato Luisa Beccaria. Si trattava di una creazione in tulle ricamato con piccoli motivi geometrici e floreali, impreziosita da due grandi fiocchi sulle spalle e da una gonna morbida. «È un modello della nostra collezione», spiega la stilista. «Di solito lo realizziamo con sottogonne importanti, che gli danno molto volume. Luna invece lo ha voluto più essenziale e fluido, perfetto per una serata tra le vie di Noto».