Nelle prossime settimane centinaia di migliaia di lavoratori autonomi e piccole imprese troveranno nella propria casella di posta, o nel Cassetto fiscale, una comunicazione firmata dall’Agenzia delle Entrate. Non si tratta di un accertamento, né di una richiesta di pagamento immediata, ma di un invito a controllare i propri conti prima che lo faccia il Fisco in maniera più approfondita. Parte così una nuova ondata di lettere di compliance, pensata per intercettare eventuali errori dichiarativi relativi al 2024 e dare ai contribuenti la possibilità di sistemare tutto spontaneamente.