Richard Gere ha 76 anni, ma quando cammina per le vie di New York in una splendida giornata di sole riesce ancora a conquistare ogni sguardo. È accaduto proprio in questi giorni quando, a spasso per le strade della Grande Mela, l’attore è stato avvistato insieme alla collega Diana Silvers e al regista Edward Zwick sul set di Asymmetry, il suo nuovo film: ispirato all’omonimo romanzo di Lisa Halliday, la pellicola segna un doppio ritorno, quello dell’attore sul grande schermo e del regista dietro la macchina da presa dopo 8 anni dal suo ultimo lavoro (La verità negata).

Il film, che verrà presentato presumibilmente al prossimo Festival di Cannes, è l’adattamento di un acclamato romanzo uscito nel 2018 che il regista ha definito affascinante e irresistibile, come d’altronde prima di lui hanno fatto milioni di lettori (e persino Barack Obama, che all’epoca del suo arrivo in libreria lo aveva inserito nei suoi consigli di lettura). “Sono rimasto affascinato dal libro di Lisa non solo per la sua carica emotiva, l’intelligenza e l’ironia, ma perché racconta di due persone che scoprono come ciò che il mondo definisce asimmetria possa avere un altro nome: amore“.

Di cosa parla Asymmetry, il nuovo film di Richard Gere

L’asimmetria del titolo del romanzo di Lisa Halliday si riferisce all’age gap tra i due protagonisti ma anche al loro status sociale e alla differenza di ruoli e posizioni che ricoprono nella società. Lui è Ezra, scrittore di fama internazionale, ricco, potente, ormai 74enne; lei è Alice, di 50 anni più giovane e ancora agli esordi della sua carriera nell’editoria. Quando si incontrano, un contatto di sguardi fugace dà il via prima a un legame profondo, poi a una relazione che rimane segreta per sfuggire al giudizio degli altri. Se agli occhi di chi li guarda tra Ezra e Alice c’è un disequilibrio evidente, tra i due sboccia invece un rapporto paritario, di scambio: i produttori del film hanno detto in un’intervista che Asymmetry parla di “una storia d’amore non convenzionale, che esplora una connessione improbabile tra due persone in fasi molto diverse della loro vita, mettendo in discussione le loro – e le nostre – idee sull’amore e sul potere”.

una scena del film asymmetry con richard gere e diana silverspinterestMEGA//Getty Images

Una scena del film Asymmetry con Richard Gere e Diana Silvers

La storia vera dietro l’amore senza confini di Asymmetry

Lisa Halliday, l’autrice del romanzo in cui Edward Zwick – già regista di film indimenticabili come Vento di passioni, Blood Diamond e L’ultimo samurai – ha trovato l’ispirazione per tornare dietro la macchina da presa dopo quasi 10 anni di pausa, ha scritto Asymmetry quando di anni ne aveva 41: è stato il suo romanzo d’esordio ed è il racconto della sua relazione con lo scrittore Philip Roth, di cui Ezra, il protagonista maschile, è perfetto calco. Halliday, che da anni vive a Milano con il marito, ha avuto una storia con Roth quando non era che ventenne: nel suo romanzo dello scrittore descrive i vezzi e i limiti, le pignolerie e i guizzi. Se la prima parte è il resoconto di come nasce e cresce la loro storia, la seconda si distacca totalmente dal flusso narrativo per regalare al lettore una storia a sé stante, ambientata in Medio Oriente, con un protagonista che non c’entra nulla con i personaggi principali. Solo alla fine scopriremo che il racconto è frutto della mente di Lisa/Alice, che così è riuscita a distaccarsi dal suo pigmalione, mentore e amante per imporsi come voce, e non solo ombra (asimmetrica) di un autore di successo.

L’autrice del romanzo è stata coinvolta nella stesura della sceneggiatura del film da Zwick, che l’ha voluta nella writers room accanto al suo autore più fidato, Marshall Herskovitz. Gere, che è molto selettivo, ha preso parte a soli cinque film negli ultimi dieci anni: con Asymmetry punta al globale riconoscimento artistico come interprete capace di ritrarre un uomo maturo, tra imperfezioni e nuove scoperte, alle prese con un amore che va oltre tutte le solite convenzioni. Diane Silvers, attrice losangelina già vista in Lonely Planet, non è un esordiente ma questo è senz’altro il ruolo che segnerà la sua carriera. L’appuntamento è al cinema nel 2027: per chi proprio non può aspettare, c’è sempre il libro di Halliday da (ri)leggere.

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