L’esultanza del portiere spagnolo in ritiro in Germania: ha appeso la maglia del centrocampista sul balcone
Pepo Martinez è l’anima spagnola del ritiro dell’Inter. Da nemmeno ventiquattro ore è campione del mondo anche lui e sui social ha festeggiato ribadendo inevitabilmente di essere “orgoglioso di essere spagnolo”. La sua finale del Mondiale era iniziata con una maglia di Pedri appesa alla ringhiera di vetro del balcone della sua camera d’albergo. Esposta come una bandiera e accompagnata da un “Vamos carajo” che poi sarà sicuramente esploso al gol di Ferran Torres.
nuovo inizio—
È una furia rossa anche lui. Ha sofferto e gioito a distanza insieme ai connazionali nei 120 minuti di finale al MetLife Stadium. Dall’altra parte c’era Lautaro Martinez, il capitano deluso sia dal risultato sia dal fatto che nell’ultimo atto del torneo ha fatto nulla più della parte dello spettatore. Dolore doppio. Martinez invece ha assistito alla finale con l’entusiasmo del tifoso Rosso ma anche con la speranza, un giorno, che tutto quello lo potrà vivere anche lui. La strada è lunga ma in qualche modo inizia anche da Donaueschingen e da questo ritiro dell’Inter che Pepo ha iniziato con un nuovo ruolo. L’addio di Yann Sommer gli ha aperto la strada per la titolarità, la società ha valutato alternative e altri profili ma alla fine ha scelto di affidarsi allo spagnolo, reduce da una stagione da ricordare per il Double ma anche caratterizzata da vicende extra campo che inevitabilmente l’hanno segnato. La Germania adesso per lui è un nuovo punto di partenza. Rigenerato dalle nuove certezze di campo e ora anche dalla vittoria del Mondiale da parte della sua Spagna.