Con la trattativa per il francese che diventa sempre più lunga ed estenuante, i bianconeri tornano a sondare un vecchio pallino
Giornalista
21 luglio – 07:47 – MILANO
La Juventus non aspetta l’imminente risposta del Psg per Randal Kolo Muani con le mani in mano. Anzi. I cellulari dell’ad Giovanni Carnevali, del suo braccio destro Ricky Massara e del ds Marco Ottolini suonano come a Natale in questi giorni di caccia al nove. Messaggi, chiamate, video-call. Una telefonata negli ultimi giorni è partita in direzione di Joshua Zirkzee, attaccante del Manchester United con un passato da protagonista nel Bologna di Thiago Motta. I dirigenti bianconeri hanno sondato la disponibilità del 25enne olandese e si sono informati sulle condizioni d’acquisto. Il nome dell’ex attaccante rossoblù si aggiunge alla ristretta lista juventina per il post Dusan Vlahovic, fresco di svincolo e non ancora pronto a “citofonare” in sede come vorrebbe Luciano Spalletti. Zirkzee è l’ultima idea, non l’unica: il dossier punte della Continassa è ancora dominato da Kolo Muani, per il quale prosegue la trattativa a oltranza col Psg: Carnevali aspetta un cenno dei parigini dopo l’ultima proposta: 40 milioni (con i bonus), non ancora i 50 richiesti sotto la Torre Eiffel. La Juventus non vuole ripetere la telenovela della scorsa estate, quando l’ex ad Damien Comolli trattò per due mesi l’ex bianconero, salvo poi investire sulla sirena di fine mercato 44 milioni per Lois Openda. Il tempo stringe, Spalletti inizia ad avere urgenza di almeno un centravanti (il neoacquisto Ekhator si è già infortunato) e così la Signora lavora anche ai piani B: Zirkzee è la tentazione più fresca.
La situazione—
L’ex Bologna è tutt’altro che intoccabile a Old Trafford, ma nemmeno gratis. I Red Devils valutano l’attaccante 35-40 milioni e non chiudono a priori a qualche formula creativa. L’olandese in Premier League non è riuscito a confermare il talento mostrato in Serie A: tanta panchina, 26 presenze, 2 gol e un assist nel 2025-26. La nostalgia per l’Italia è ricorrente: tanto l’estate scorsa quanto a gennaio è stato vicino a compiere il percorso inverso. Zirkzee ha uno stipendio importante, ma alla portata dei bianconeri: 4 milioni. Più o meno l’ingaggio di Openda. Salario inferiore a quelli di Jonathan David (6) e di Kolo Muani, che pur di tornare a Torino ha accettato la prospettiva di guadagnare meno che a Parigi: 5 milioni per 5 anni.
Vecchio pallino—
A volte ritornano. Vale per Kolo Muani, ma anche per Zirkzee. Se il francese è stato protagonista in bianconero per sei mesi nel 2025 (10 gol tra campionato e Coppe), l’olandese ha sfiorato almeno in due-tre occasioni il trasferimento alla Juventus. Thiago Motta avrebbe voluto vivere l’esperienza juventina con il suo pupillo di Bologna (12 reti e 7 assist nel 2023-24 in rossoblù) e l’allora dt juventino Cristiano Giuntoli provò ad accontentare il tecnico italo-brasiliano a più riprese. Prima nell’estate 2024, quando la spuntò il Manchester United. Tentativo bis nell’inverno successivo: Zirkzee faticava a inserirsi in Inghilterra e la Juventus cercava disperatamente un attaccante. I Red Devils non aprirono al prestito di Joshua e Giuntoli si assicurò Kolo Muani in affitto dal Psg. Zirkzee è finito nei radar bianconeri anche lo scorso gennaio, in quel caso era Spalletti a reclamare una punta. Stessa risposta da parte del Manchester United tanto a Comolli quanto a Ricky Massara, in quei mesi in missione per la Roma di Gasperini. Massara ha cambiato squadra, però la stima per Zirkzee resta intatta. Gli ultimi movimenti lo confermano una volta di più. La Juventus non perde la fiducia per la “prima scelta” Kolo Muani, però intanto si muove e si guarda intorno: l’olandese dello United si aggiunge a Richarlison del Tottenham e a Mateo Pellegrino del Parma.
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