Evidentemente certe cose vanno bene solo se le compie lui e non se le subisce dall’altra parte. Il punto di svolta è che, poco dopo, Francesca si pente dell’avvicinamento con il tentatore e decide di andare nel Villaggio dei Fidanzati a riprendersi Danilo: cosa che la porta, in piena notte, a correre sulla spiaggia inseguita dalle altre fidanzate finché la stanchezza e la disperazione hanno la meglio e si adagia su sé stessa. Non è, però, il primo tentativo di invasione di campo della puntata: succede anche ad Andrea che, a un certo punto, cammina per raggiungere la fidanzata Iris nonostante abbia ammesso di averla presa in giro perché è vero che intratteneva delle corrispondenze intime con delle ragazze fino al giorno prima di entrare a Temptation Island. Evidentemente, anche qui, le cose vanno bene solo fino a quando non colpiscono noi.
Continua, invece, a essere centrale il caso di Cristian e Soraya, con quest’ultima sempre più presa dal single Dimitri e sempre più convinta non solo di non amare più Cristian, ma anche di avere bisogno di qualcuno che le dia quello di cui ha bisogno che, nel suo caso specifico, vuol dire attenzione, contatto fisico e complicità. Tutte cose che Cristian non le dà più, cosa che porta Filippo Bisciglia quasi a rimproverarlo bonariamente per provare a generare in lui un cambiamento. Mettendo da parte le nobili intenzioni di Bisciglia, che deve semplicemente aver provato in maniera un po’ goffa a far tornare il sereno nella coppia, non è molto giusto il messaggio che passa: non possiamo imporre a chi ci è vicino di essere come vorremmo che fosse. Se è vero amore, dovremmo accettare e rispettare come l’altro funziona e come l’altro è senza pretendere di cambiarlo. Sentire Soraya dire a Temptation Island che lei ha provato da sempre a cambiare Cristian è sbagliato: a una relazione si lavora insieme e, soprattutto, non si comanda. Se proprio non si riesce ad accettare l’altro è forse più saggio dividersi e percorrere ognuno la propria strada, ma se una persona non è fisica, per dire, pretendere di cambiarla è una sciocchezza.