Quella frase sui «ladri» contro la Juventus
Monsignor Pompili conclude l’omelia con una riflessione su una delle frasi più celebri di Bagnoli, applaudita da tutta l’assemblea: «Se cercate i ladri, sono nell’altro spogliatoio». Contesto: la stagione dopo lo scudetto, il Verona gioca a Torino contro la Juventus il ritorno degli ottavi di finale di Coppa Uefa. All’andata pareggio 0-0 al Bentegodi, al Comunale finisce 2-0 per i bianconeri. Il protagonista è l’arbitro francese Robert Wurtz. Prima nega ai gialloblù un rigore per fallo di mano di Aldo Serena, poi l’azione prosegue e non punisce un intervento irregolare sul capitano scaligero Tricella e la Juventus segna. Nello spogliatoio veronese il clima è teso, viene rotta una finestra e intervengono i Carabinieri. Ad aprirgli la porta è Bagnoli, che con schiettezza afferma: «Se cercate i ladri, sono nell’altro spogliatoio». Da questo spunto l’arcivescovo tratteggia l’ultimo ricordo del mister: «La sua ironia asciutta si accendeva per il calcio, sempre nel nome di quel senso di giustizia che aveva dentro. Vogliamo sperare che possa ripeterle in quel segreto spogliatoio che è la vita che ci attende tutti, dove, come scriveva il patrono san Zeno: “Nessuno ruba, nessuno rapina, nessuno è bisognoso, nessuno muore”».