Forte dei Marmi, 21 luglio 2026 – Una rissa furibonda durante le ore della movida della Versilia. Momenti di paura nel weekend appena passato (18-19 luglio) a Forte dei Marmi per uno scontro fra più ragazzi avvenuto nella struttura esterna di un locale della movida in viale Morin. Una zona che in queste settimane è già entrata nell’occhio del ciclone: schiamazzi fino all’alba e strada invasa dagli avventori dei locali, con il difficile passaggio delle auto, che si trovano di fronte un muro umano. Della rissa è spuntato anche un video, che in queste ore ha fatto il giro del web. Si vedono diversi giovani affrontarsi con calci e pugni.
Alcuni cadono tra i tavoli. E proprio gli arredi del locale vengono usati come armi. Pezzi di legno vengono lanciati. Così come una bicicletta viene presa di peso e proiettata in strada. La situazione poi si calma, ma c’è un fuggi fuggi in strada di chi cerca di scappare dalla violenza. Poi è arrivata la polizia. Ripetute le segnalazioni che arrivano per la zona al commissariato di Vittoria Apuana.

Altri due momenti della rissa di Forte dei Marmi
Adesso le immagini delle telecamere presenti in zona e i video che hanno fatto il giro del web serviranno per identificare gli autori di questo movimentato episodio che va ad aggiungersi agli altri che si sono verificati sempre con giovani protagonisti in Versilia nel corso di questa torrida estate, da Viareggio a Lido di Camaiore a Pietrasanta per l’entroterra fino a Monteggiori, frazione del comune di Camaiore dove è stato aggredito un ciclista lasciato poi a terra con gli autori fuggiti che si sono costituiti. Sulla vicenda di Forte dei Marmi è intervenuta anche Federalberghi preoccupata per un episodio sicuramente che condannano con fermezza che può offuscare l’immagine della Versilia.
Il problema degli schiamazzi – in questo caso in centro – è stato denunciato la scorsa settimana, con chiassosi stazionamenti nella zona di via Matteotti, via Spinetti e su via Carducci vicino a piazza Marconi. L’assenza di locali da ballo è uno dei motivi che quest’anno ha sicuramente favorito la presenza di giovanissimi che si ritrovano fino a tardi, spostandosi tra i locali o i punti di riferimento, e spesso mostrando anche atteggiamenti aggressivi nei confronti di chi chiede silenzio o prova a redarguirli dalle finestre invitandoli ad andare altrove.