di
Anna Campaniello
La bimba si trovava in Italia con i genitori per una vacanza. Stava giocando in acqua con i cugini quando è andata sott’acqua e non è più riemersa
COMO – È scomparsa sott’acqua davanti ai genitori e ad alcuni familiari che hanno provato invano a salvarla. Il lago, a Como, in una zona tristemente nota per tragedie simili, ha inghiottito ieri una bimba di 9 anni, arrivata dal Marocco per una vacanza da alcuni parenti residenti in Lombardia. Grande la mobilitazione per le ricerche della piccola, che hanno impegnato decine di persone; il corpo è stato recuperato nella tarda serata di martedì 21 luglio.
La bambina, Arwa Rfali, era arrivata a Como con i genitori e i parenti residenti in provincia di Monza. Insieme hanno raggiunto la zona del Tempio Voltiano, un’area che anche le mappe indicano come «Como beach» nonostante il divieto di balneazione — indicato da segnali e cartelli multilingue — per l’inquinamento dell’acqua e la pericolosità del lago.
La siccità e il livello basso dell’acqua hanno fatto emergere da alcuni giorni una ulteriore lingua di sabbia utilizzata a tutti gli effetti come una spiaggia. Anche ieri la zona era affollata di bagnanti, compresi numerosi bambini che si divertivano a giocare in acqua. Come Arwa, che era a pochi metri dalla riva e si divertiva con i cugini.
Il lago in quel tratto sembra basso e sicuro, ma in pochi passi diventa profondo e insidioso. La bambina è scomparsa sott’acqua davanti ai familiari e ad altri testimoni, che hanno provato invano ad afferrarla e recuperarla, rischiando a loro volta di essere inghiottiti dal lago. Immediata la richiesta di aiuto e rapida la mobilitazione. Impegnati nelle ricerche i vigili del fuoco del Comando di Como con una squadra terrestre, il personale specializzato nel soccorso acquatico e un’imbarcazione. Presenti anche l’elisoccorso del 118 e le imbarcazioni della Guardia costiera e della Guardia di finanza. Sono stati inoltre inviati l’elicottero dei vigili del fuoco da Torino, con sommozzatori a bordo.
Gli agenti della polizia, chiamati al Tempio Voltiano, hanno raccolto le testimonianze dei familiari e di altre persone presenti per cercare di ricostruire esattamente quanto accaduto. Arwa è solo l’ultima di una serie di bambini annegati durante una vacanza o un momento di spensieratezza. A Milano Marittima, una bambina austriaca di 4 anni è annegata nella piscina dell’albergo in cui alloggiava con la famiglia mentre il papà si era allontanato un attimo per recuperare qualcosa in camera. Il 15 luglio Alice, 11 anni, è rimasta con i capelli impigliati nel bocchettone della vasca del lido a Sestri Levante: morta in ospedale, i familiari hanno donato gli organi. Nel fiume Adda ha perso la vita invece un bimbo di 4 anni: morto anche lo zio, che si è tuffato per salvare il nipotino.
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21 luglio 2026 ( modifica il 21 luglio 2026 | 23:48)
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