Ancona, 21 luglio 2026 – L’ondata di maltempo nelle Marche, intensa e in alcuni casi breve, è arrivata puntuale. Grandine e temporali hanno colpito molte zone della regione. Caso per una tromba d’aria a Civitanova. Dall’Anconetano al Maceratese passando per Pesaro e Fano, gli acquazzoni e le raffiche di vento non si sono fatte attendere rispettando in pieno le previsioni meteo per la giornata di oggi 21 luglio. La Protezione civile regionale, infatti, aveva emesso una doppia allerta meteo: gialla (all’interno) e arancione (sulla costa) per forti temporali, con possibili grandinate anche violente nella fascia costiera.

Allerta gialla sulla costa

Per la giornata di domani 22 luglio resta un’allerta gialla sulle zone costiere. “Nella prima parte della giornata – si legge nel bollettino- possibili fenomeni residui, localmente anche a carattere di rovescio o di temporale, in progressivo esaurimento nel corso della tarda mattinata. Possibili residue criticità sul reticolo idrografico minore nelle zone costiere dovute ai temporali previsti nell’arco della notte tra martedì e mercoledì”.

Tromba d'aria in spiaggia e grandine come noci: il violento blitz del maltempo travolge le Marche

La situazione nell’Anconetano

  • Ancona – Sono stati interdetti alla circolazione per allagamenti i sottopassi via Caduti del Lavoro e di via Macerata. I tecnici della protezione civile si sono occupati in particolar modo della caduta di alberi. Uno è crollato a Paterno lungo la carreggiata, con la relativa chiusura dellla strada in uscita dalla frazione verso Agugliano. Altre piante sono cadute in via Metauro direzione Casine di Paterno, senza però ostruire la sede stradale.

    E’ scattato il divieto di balneazione a Palombina, al Passetto e sotto Monte Cardeto, dopo l’attivazione degli scolmatori a mare.

Approfondisci:

Il guardrail sfonda il parabrezza ed entra nel furgone: miracolato il conducenteIl guardrail sfonda il parabrezza ed entra nel furgone: miracolato il conducente

  • Osimo – Potente grandinata e acquazzone su Osimo e la Valmusone con la statale 16 di nuovo allagata ad Osimo Stazione. “L’ondata di pioggia e grandine, seppur sia durata solo 15 minuti ha provocato disagi in parte del territorio, soprattutto sul versante nord e ad Osimo Stazione – fa sapere la sindaca Michela Glorio – L’amministrazione comunale ha aperto il Centro Operativo Comunale alle 14.30 e fatto l’ordinanza per la chiusura di parchi, cimiteri e impianti sportivi. Tutti i volontari e le aziende sono sul territorio per liberare strade e contenere i danni”. La frazione più popolosa di Osimo ad ogni pioggia copiosa torna a vivere l’incubo alluvione. Ancora non è stata trovata la soluzione definitiva al problema degli allagamenti che, da decenni ormai, preoccupano e danneggiano chi abita nelle abitazioni e chi lavora nei negozi e nelle attività situate nel tratto a valle di Osimo Stazione, quello attraversato dalla Adriatica. Non solo allagamenti ma anche alberi caduti su sedi stradali per le forti raffiche di vento che hanno flagellato in territorio comunale e persino inclinati sui tetti.
  • Falconara – L’intensità raggiunta in così breve tempo dalla pioggia a Falconara ha per diversi minuti riportato alla mente i giorni terribili di settembre 2024, quando la zona di Castelferretti venne investita da una bomba d’acqua che causò danni e allagamenti. A distanza di quasi due anni, a Falconara torna l’allarme, sotto forma di violento acquazzone che ha colpito il centro causando diversi disagi alla circolazione. Lungo la via Flaminia (tra gli incroci di via Marche e via Palombina Vecchia) le auto quasi costrette a ‘guadare’ il fiume d’acqua venutosi a formare lungo la principale arteria cittadina. Scattano la chiusura ed il divieto di accesso in tutti i parchi pubblici cittadini, giardini, cimiteri e impianti sportivi all’aperto di Falconara Marittima. La decisione è stata presa durante la riunione del Coc, il Centro operativo comunale, aperto stamattina. La chiusura di parchi, giardini, cimiteri e stadi scatterà alle 17 di oggi e resterà in vigore fino al termine dell’emergenza.

Grandine nell'Ascolano

Grandine nell’Ascolano

Grandine e temporali nel Pesarese

Grandine anche a Pesaro (video): numerosi i video sui social dei chicchi caduti sia in strada che in spiaggia. Anche Fano è stata investita da un violento temporale accompagnato da chicchi di grandine grandi come grosse ciliegie mature, raffiche di vento e pioggia torrenziale. Per circa venti minuti, fino alle 14.55, l’acqua è caduta con un’intensità tale da mettere in difficoltà perfino le caditoie dei terrazzi, incapaci in alcuni casi di smaltire la quantità d’acqua riversatasi sulla città. In via Arco d’Augusto, dove l’acqua ha raggiunto in alcuni punti l’altezza delle caviglie e la Stazione Ferroviaria finita sott’acqua. A Fano stop a tutti gli eventi aperti al pubblico e chiusura degli impianti sportivi, pubblici e privati, dalle 19,30 alle 24 di oggi.

Il maltempo nel Maceratese

  • Civitanova e Porto Recanati – Fortissime raffiche di vento, chicchi di grandine grandi come noci e acquazzoni. Nel primo pomeriggio di oggi il maltempo ha colpito la costa maceratese. Come preannunciato dalle previsioni meteo, ci sono stati violenti temporali che hanno causato diversi danni tra Porto Recanati e Civitanova. Nel primo comune c’è stata una violenta grandinata, con chicchi di grandine come noci, che hanno danneggiato diverse auto. In alcune abitazioni finestre e serrande sono state rotte dai chicchi. Tromba d’aria a Civitanova, dove il vento ha fatto volare diversi ombrelloni in spiaggia, provocando qualche danno negli stabilimenti balneari. Sono volati anche teloni e tende da sole, con le forti raffiche di vento che hanno anche danneggiato dei semafori. La tempesta è durata pochi minuti, che però sono bastati per provocare disagi e danni.

Tromba d'aria a Civitanova

Tromba d’aria a Civitanova

  • Il Comune di Macerata ha attivato il Coc (Centro Operativo Comunale) per il monitoraggio dell’evoluzione meteo e la gestione delle criticità sul territorio; chiusi il cimitero e i parchi pubblici (Giardini Diaz e Parco Villa Lauri). Per segnalare situazioni di emergenza o necessità, sono attivi i seguenti contatti: – C.O.C. (Centro Operativo Comunale): 348.1556674 – Centrale Operativa Polizia Locale: 0733 256346

Danni alle case e allagamenti nel Maceratese

Danni alle case e allagamenti nel Maceratese

Raffiche di vento e tromba d’aria nel Fermano

Il maltempo si è abbattuto anche sulla costa Fermana: a Porto San Giorgio rami spezzati e ombrelloni abbattuti in spiaggia. Tromba d’aria a Lido di Fermo. Nella zona interna, niente pioggia ma raffiche di vento. A Montegranaro, un’auto con due persone a bordo, è stata colpita da un ramo: il parabrezza è andato in frantumi e i due occupanti sono rimasti lievemente feriti dai frammenti di vetro.

Tromba d'aria a Lido di Fermo

Tromba d’aria a Lido di Fermo

Tempesta di grandine a San Benedetto (Ascoli)

Poco dopo le 18.30 il maltempo è arrivato anche ad Ascoli con un temporale e una breve grandinata. Sulla costa il maltempo ha messo a soqquadro diversi chalet, con un operatore che è stato colpito da un ombrellone, mentre a Porto d’Ascoli il vento forte ha divelto da un tetto e caduti in strada quattro pannelli fotovoltaici.

Grandine a Rosara

Grandine a Rosara

Su San Benedetto alle 21,20 si è abbattuta una tempesta di grandine: chicchi grandi anche quattro/cinque centimetri di diametro hanno danneggiato auto, rotto vetrate e tende, costretto le persone al fuggi fuggi per trovare un rifugio di fortuna. Una nottata di lavoro per i vigili del fuoco mentre va avanti la conta dei danni. Nel pomeriggio invece il vento aveva causato danni e disagi. Decine di alberi crollati, un impianto fotovoltaico sradicato dal tetto e caduto in strada

dove per fortuna non passava nessuno. Il Comune di San Benedetto ha predisposto un piano di monitoraggio e sorveglianza del territorio. Su convocazione del sindaco Nicola Mozzoni, si è riunito il Centro operativo comunale (Coc). Operativa la sede del Coc in viale dello Sport.

Gli interventi dei vigili del fuoco

Sono circa 160 gli interventi dei vigili del fuoco in tutte le Marche a causa del violento nubifragio – con grandine, pioggia e vento forte – che ha colpito la regione questo pomeriggio. Circa la metà di questi nel Pesarese, il resto nell’Anconetano, che è la provincia più colpita. Nella provincia di Ancona sono diverse le chiamate in coda per allagamenti, anche di sottopassi, per guaine e coperture di tetti divelte dal vento forte, soprattutto nella zona costiera, e alberi caduti. Non si registrano al momento feriti. Colpite in misura minore le province di Macerata e Fermo

Le previsioni meteo