Al Bano, Mietta e Serena Brancale saranno i protagonisti della cerimonia inaugurale dei Giochi del Mediterraneo che non si limiteranno a cantare ma saranno essi stessi protagonisti di una grande azione scenica in cui, come attraverso lo sguardo di un bambino, si rivedrà la storia antica della città con i valori fondanti dello sport (lealtà e sacrificio, compendiati nell’Atleta di Taranto) che conducono al presente, immaginandone il futuro.

Così Angelo Bonello, direttore artistico e regista dello show, nella conferenza stampa svoltasi in mattinata al “Delfino”, ha descritto l’evento del 21  agosto allo stadio Iacovone, che aprirà la grande kermesse sportiva con circa 4mila atleti dei 26 Paesi che si affacciano sul Mediterraneo.

Differenti, invece, saranno le modalità della cerimonia di chiusura, 3 settembre, improntata allo stile di una festa, con la presenza dei “Rockin’1000”, un supergruppo formato da musicisti professionisti e non da tutto il mondo, che chiameranno a raccolta tutte le realtà musicali del territorio, e dell’Orchestra della Magna Grecia: “Sarà come se tutto il Mediterraneo suonasse insieme!” – ha detto Bonello.

Precedentemente Francesco Paolo Conticello, direttore creativo e amministratore delegato dalla “Casta Diva Group”, agenzia a trazione milanese ma presente in tutt’Italia, che organizza le due cerimonie, ha parlato dei presupposti da cui si è partiti, assieme ad Angelo Bonello, per l’organizzazione . “Abbiamo ragionato insieme – ha riferito– su come Taranto volesse raccontarsi attraverso la cerimonia  inaugurale, partendo dal mare che la circonda, dal suo passato e dalla sua speranza per il futuro. Insomma, qualcosa in cui i tarantini potessero riconoscersi, senza far eccessivamente ricorso a effetti speciali, fini a se stessi”.

La conferenza stampa, coordinata dalla collega Patrizia Viola, in pratica ha voluto descrivere il percorso dell'”ultimo miglio” verso i Giochi, cui è chiamato il comitato organizzatore.

“Saranno trenta giorni pieni di impegno quelli che ci separano dalla data inaugurale del 21 agosto – ha detto in apertura Massimo Ferrarese, presidente del comitato organizzatore – E sono anche trenta i mesi che sono trascorsi dall’inizio del mio incarico, quando tutti erano convinti che non ce l’avremmo fatta mai. E invece i fatti lo hanno smentito . Ci siamo dati un termine, quello del 30 luglio, per il completamento dei lavori e ce la stiamo facendo abbondantemente. Stanotte, per esempio, abbiamo steso allo Iacovone l’ultima parte del manto erboso, completando inoltre l’impianto di depurazione allo stadio del nuovo e installando i giochi per i bambini ai campi da tennis del ‘Magna Grecia’; soddisfacente è anche la situazione delle strutture sportive in provincia”.

Ferrarese ha sottolineato che tutto questo non sarebbe stato possibile senza il lavoro dello staff organizzativo, del direttore generale del comitato organizzatore Carlo Molfetta, del sindaco Piero Bitetti e soprattutto dell’incoraggiamento di tutti i tarantini che hanno spinto a non mollare mai.

Il ringraziamento del presidente Ferrarese è andato anche a tutte quelle realtà che renderanno fattibile il grande evento sportivo: la Snam, la grande azienda di infrastrutture energetiche, l’Istituto Poligrafico Zecca dello Stato, per le medaglie delle premiazioni, la GVM con le sue competenze nel settore della sanità, la Stellantis, per le 320  vetture che saranno a disposizione dei partecipanti ai Giochi, Rds (Radio Dimensione Suono) che sarà la radio ufficiale dell’evento, la Rai, che garantirà con i propri canali la copertura completa delle gare e delle cerimonie, la storica testata del Corriere dello Sport, che realizzerà il programma ufficiale della manifestazione e tutti i dirigenti del settore marketing, che stanno lavorando senza risparmio per la migliore ed efficace promozione dei Giochi.

Dal canto suo, il sindaco Piero Bitetti ha ribadito l’importanza dell’identificazione della collettività con l’evento:  “Non bisogna dire che Taranto ospiterà i Giochi, ma che essa stessa ‘è’ i Giochi”, auspicando che la popolazione sia partecipe al massimo. Il primo cittadino, ringraziando il commissario Ferrarese per quanto operato, ha anche preannunciato una serie di eventi, d’intesa con la gestione commissariale, che scandiranno l’approssimarsi del grande appuntamento sportivo, che costituiranno il trampolino di lancio nell’ambito sviluppo, dell’occupazione, del benessere e della promozione di quanto di bello c’è in città.

Carlo Molfetta, direttore generale del comitato organizzatore, ha evidenziato il numero elevato degli atleti che prenderanno parte alle gare, 4mila circa, che renderanno quella “targata” 2026 l’edizione più affollata da quando è avvenuta la scissione dai “beach sport”.

“La shot list degli atleti delle discipline partecipanti è da tempo chiusa, tranne che per l’atletica leggera e il nuoto. Ben 33 le discipline in gara, con 138 eventi maschili, 130 femminili e 18 misti, con 282 cerimonie di premiazione – ha detto – L’Italia avrà la rappresentanza più numerosa, con quasi 500 atleti”.

Molto apprezzate anche le divise che indosseranno quanti saranno coinvolti nei Giochi (evidenziate nel breve video di Marco Panico) il cui colore predominante sarà l’azzurro del Mare Mediterraneo; stupore e divertimento ha accolto la comparsa di Jonios, la mascotte dell’evento: un delfino con in mano la torcia olimpica.

Al termine, ‘arrivederci  alla grande festa nella medesima serata di oggi in piazza della Vittoria (inizio alle ore 21) che ospiterà ‘Meno 30 con Rds’, serata che darà ufficialmente il via al conto alla rovescia verso l’avvio dei Giochi.

Il programma estivo del Comune, le parole del sindaco Bitetti

“Con il cartellone estivo 2026 presentiamo molto più di una semplice programmazione di eventi: proponiamo una visione unitaria della città, capace di mettere in rete cultura, sport, spettacolo e promozione del territorio.

Abbiamo voluto integrare il Cartellone Estivo Comunale con il programma di iniziative legate ai Giochi del Mediterraneo, creando un calendario coordinato che valorizzi tutte le opportunità offerte da Taranto e garantisca una distribuzione equilibrata degli appuntamenti sull’intero territorio cittadino.

Come Amministrazione abbiamo scelto di sostenere concretamente gli organizzatori attraverso la formula della co-organizzazione, mettendo a disposizione strumenti e servizi che consentano di realizzare eventi di qualità. Vogliamo essere un partner attivo di chi investe energie e competenze per animare la città.

I Giochi del Mediterraneo rappresentano una straordinaria occasione di promozione internazionale per Taranto. Per questo abbiamo costruito un programma di iniziative diffuse che accompagnerà l’evento sportivo con mostre, illuminazioni artistiche, percorsi enogastronomici e momenti di partecipazione collettiva, come la parata inaugurale che vedrà protagonisti centinaia di giovani atleti.

Particolarmente importante è l’attenzione che stiamo riservando ai quartieri. Vogliamo che le occasioni di aggregazione e socialità raggiungano tutta la città, perché la crescita di Taranto passa dalla valorizzazione di ogni comunità e di ogni territorio.

L’obiettivo è chiaro: fare dell’estate 2026 una grande esperienza collettiva, capace di rafforzare il senso di appartenenza dei cittadini e di mostrare ai visitatori il volto più autentico, accogliente e dinamico della nostra città”.