Tour Eiffel, Foto © E. Livinec
Quando si pensa alle sette meraviglie del mondo antico o moderno la mente corre a immagini di capolavori assoluti di arte e tecnica: la piramide di Cheope, il Colosso di Rodi, il Tāj Maḥal, il Colosseo e la Muraglia Cinese. Oggi il WTTC – World Travel & Tourism Council, autorità globale di riferimento per la valutazione del contributo economico e sociale del settore dei viaggi e del turismo, ha aperto in rete una consultazione per stilare la lista delle sette meraviglie del mondo contemporaneo.
Cosa si intende per meraviglia contemporanea?
L’iniziativa vuole celebrare ciò che è stato costruito a partire dal 1801: monumenti, edifici e opere ingegneristiche immaginati da visionari che hanno saputo sfruttare gli strumenti più innovativi del loro tempo. Nessuna di queste eccellenze esisteva quando furono redatte le antiche liste.
Il Guggenheim Museum progettato da Frank O. Gehry a Bilbao. Scultura Mama di Louise Bourgeois. Foto Cristina Arias/Cover/Getty Images
La campagna vuole porre l’attenzione su “meraviglie” che non si limitano ad esistere, ma che fungono da volano per il turismo e l’economia del luogo in cui si trovano. Sottolineano da WTTC: «Una meraviglia non si limita a esistere. Mette una città sulla mappa, apre nuove rotte e nuovi modi per raggiungerla. Genera occupazione, alimenta l’orgoglio delle comunità e crea opportunità per chi la costruisce, la gestisce e accoglie i visitatori provenienti da tutto il mondo. Dà slancio all’economia e offre a un Paese nuove ragioni per continuare a costruire e innovare. Le più grandi Meraviglie restituiscono più di quanto prendano: sono concepite per durare nel tempo, in armonia con i luoghi e le comunità che le circondano».
Il form sul sito consente di segnalare liberamente le opere, spaziando da icone già celebri a monumenti, edifici, istituzioni e destinazioni turistiche meno strillate ma, non per questo, meno interessanti. Gli esempi proposti dell’associazione comprendono la torre Eiffel, il Guggenheim di Bilbao e il nuovissimo Grande Museo Egizio di Giza.« La prima ipotetica meraviglia, completamente in ferro, si è innalzata nel 1889 sopra i tetti di Parigi. La seconda è apparsa nel 1997 a Bilbao, rivestita di titanio, trasformando una tranquilla città industriale in una meta che il mondo intero desiderava visitare. La terza ha aperto le porte nel 2025, dimostrando che persino la terra delle antiche Meraviglie continua a crearne di nuove».

Come saranno individuate le sette meraviglie contemporanee
Le consultazioni sono state aperte il 7 luglio sul sito dedicato; chiunque, ovunque si trovi, può proporre una meraviglia, realizzata a partire dal 1801. Il 7 gennaio 2027 sarà selezionata una rosa di 70 proposte tra tutte quelle pervenute e saranno aperte le votazioni. La lista verrà ridotta a 30 candidature il 7 aprile e il 7 luglio 2027 saranno svelate le sette meraviglie contemporanee del mondo. Una nuova lista entrerà nella storia, realizzata per la prima volta “dal basso”.
Quali sono le sette meraviglie del mondo e quali sono le sette meraviglie del mondo moderno
Le sette meraviglie del mondo moderno sono state scelte nel 2007 attraverso un concorso internazionale promosso dalla New Open World Corporation e rappresentano straordinarie opere architettoniche: il Colosseo di Roma, la Grande Muraglia Cinese, Petra in Giordania, il Cristo Redentore a Rio De Janeiro, il Machu Picchu in Perù, la piramide di Chichén Itzá in Messico e il Taj Mahal ad Agra, India.
Le piramide di Cheope e le altre piramidi a Giza. Foto Mohammed Talatene/dpa via Getty Images
Risale invece al III secolo a.C. la definizione delle sette meraviglie del mondo antico, opere architettoniche artistiche e storiche ritenute da Greci e Romani le più straordinarie mai realizzate dall’umanità. Tutte costruite più di 2.000 anni fa, sono state visibili contemporaneamente solo nel periodo compreso tra il 280 a.C. e il 226 a.C., prima di essere distrutte per cause diverse. La lista comprendeva la Piramide di Cheope, i Giardini pensili di Babilonia, il Tempio di Artemide a Efeso, la Statua di Zeus a Olimpia, il Mausoleo di Alicarnasso, il Colosso di Rodi e il Faro di Alessandria. Di queste, solo la Piramide di Cheope, la più antica di tutte, è arrivata sino ai giorni nostri, mentre l’esistenza dei Giardini pensili è ancora oggi oggetto di dibattito tra gli studiosi.
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