Le novità recepiscono l’impostazione della direttiva europea Red III, che punta a modificare il ruolo degli edifici nel sistema energetico. Se finora le abitazioni sono state considerate esclusivamente luoghi di consumo, destinati ad assorbire energia per riscaldamento, raffrescamento, produzione di acqua calda ed elettrodomestici, il nuovo modello punta a trasformarle anche in produttori di energia rinnovabile. L’obiettivo è diminuire il ricorso ai combustibili fossili, abbattere i consumi e ridurre le emissioni climalteranti. La direttiva si inserisce nella più ampia strategia europea per accelerare la transizione energetica e incrementare la produzione di energia da fonti rinnovabili, così da rendere il settore edilizio progressivamente più sostenibile.

 

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