L’attaccante belga è vicino a un ritorno in Ligue 1, lo vogliono Lione e Lens. Ma per i bianconeri è emergenza in attacco
Giornalista
22 luglio – 12:31 – MILANO
Qualcosa si muove in casa Juventus, anche in uscita. Dopo gli aggiornamenti degli ultimi giorni, infatti, Lois Openda sembra sempre più diretto a un ritorno in Francia, con due club (Lione e Lens) che ora hanno staccato le altre contendenti (Monaco, Rennes, Coventry City…) nella ferma volontà di scommettere su un attaccante che ha un passato da finalizzatore implacabile in Ligue 1 e che, dopo la prima terribile stagione in Serie A, è fuori dai progetti della Signora e di Luciano Spalletti. Nell’affollato uscio della Continassa, quindi, salgono le quotazioni di chi può cominciare a dare l’esempio agli altri esuberi.
alla ricerca della felicità—
I bianconeri non si illudono: non rientreranno subito dall’investimento per la punta acquistata dal Lipsia per 43,9 milioni di euro (tra prestito oneroso e riscatto obbligatorio) ed è per questo motivo – di fatto – che non sembra così complicato trovargli una destinazione. Una cessione a titolo definitivo, oltre che complicatissima da architettare, genererebbe sicuramente una minusvalenza e quindi la Juventus ha sempre risposto lo stesso mantra a chi ha bussato per il calciatore: prestito oneroso con diritto di riscatto. Dopo tutto Openda ha una storia di prestazioni altalenanti e le due reti in bianconero nella scorsa stagione potrebbero essere seguite da un exploit come quelli del 2021-22 (24 reti con il Vitesse Arnhem), del 2022-23 (21 con il Lens) e del 2023-24 (28 con il Lipsia), non a caso sempre vissuti in campionati ben più congeniali alle sue abilità da contropiedista. Con la sua partenza la Juventus non godrebbe di nuova liquidità e non alleggerirebbe la sua quota di ammortamento, ma risparmierebbe 4 milioni di euro netti di ingaggio e sbloccherebbe il mercato in uscita liberando spazio salariale per un nuovo rinforzo.
accelerazioni e rallentamenti—
Nelle ultime ore il Lione ha compiuto un deciso sorpasso sul Lens e si è messo in prima fila per accogliere Openda, ma l’operazione non dovrebbe chiudersi questa settimana perché Luciano Spalletti ha chiesto di averlo per l’amichevole di sabato in casa dello Standard Liegi: il belga sarà pure fuori dal progetto, ma con Jeff Ekhator indisponibile per una ventina di giorni e Jonathan David ancora in vacanza fino alla prossima settimana, all’allenatore bianconero restano solo Openda e Arkadiusz Milik in rosa. Con il mercato degli attaccanti ancora in stallo in entrata, anche il giocatore meno compatibile con il calcio italiano diventa prezioso per un test pre-campionato. Poi, probabilmente, sarà addio. In direzione Francia.
© RIPRODUZIONE RISERVATA