di
Maurizio Perriello
Il cantautore romano annuncia le date dei suoi concerti: il 24 ottobre 2026 a piazza di Siena e il 23 ottobre 2027 ai Fori Imperiali
Solo un piccolo grande concerto, niente più di questo. E invece sarà molto più di questo. In forma doppia. Claudio Baglioni ha scelto la sua Roma per tornare a calcare il palco, dopo il recente stop obbligato per via di una polmonite interstiziale acuta che nei mesi scorsi lo aveva costretto a rinviare il GrandTour “La vita è adesso”. E lo ha fatto annunciando due concerti-evento che promettono già il tutto esaurito. Il primo, intitolato “Che notte è questa! – La partenza”, è programmato per il 24 ottobre di quest’anno a Piazza di Siena, nel cuore di Villa Borghese. Il secondo – “Che notte è questa! – Il ritorno”, si terrà a distanza di un anno, il 23 ottobre 2027, nella storica cornice dei Fori Imperiali.
Tutte le canzoni portano a Roma
Più che una semplice data in calendario, per Claudio Baglioni il 24 ottobre 2026 a Piazza di Siena assume il valore di una ripartenza personale. Nel messaggio affidato ai social, l’artista ha raccontato come il periodo della malattia sia stato un momento di riflessione su quasi sessant’anni di canzoni, concerti e incontri con il pubblico. Dalla pausa forzata è nata l’idea di ridisegnare il GrandTour trasformandolo in un viaggio ancora più emblematico: partire da Roma e concludere ancora a Roma. Come da antico proverbio. «L’inizio e la fine di un viaggio fatto per diventare storia», lo ha definito lo stesso Baglioni.
Piazza di Siena tempio della musica
Non è la prima volta che Claudio Baglioni sceglie Piazza di Siena per segnare uno dei momenti più importanti della sua carriera. L’area monumentale di Villa Borghese aveva già ospitato due concerti scolpiti a fuoco nella memoria collettiva, nel 1982 e nel 2009, richiamando complessivamente circa 350mila spettatori. Un luogo emblematico, quasi un archetipo del legame che il cantautore ha costruito col suo pubblico. Piazza di Siena, abitualmente dedicata ai grandi eventi equestri, come il Concorso Ippico Internazionale di Roma, torna così a trasformarsi in un grande teatro musicale all’aperto. Con Baglioni ancora una volta doppio protagonista.
I Fori Imperiali per chiudere il cerchio
Se Piazza di Siena rappresenta la partenza, via dei Fori Imperiali sarà invece il punto d’arrivo del GrandTour. Anche in questo caso la scelta non è casuale. Nel 1996 e poi nel 2010, Claudio Baglioni aveva già trasformato il sito archeologico più celebre della Capitale nel palcoscenico di due eventi che richiamarono in tutto oltre 650mila persone, contribuendo a ridefinire il rapporto tra i grandi concerti e il patrimonio monumentale della città.
Se si sommano i quattro appuntamenti romani che abbiamo citato – due a Piazza di Siena e due nell’area dei Fori Imperiali – si supera complessivamente il milione di spettatori. Numeri che proiettano questi concerti tra gli eventi musicali dal vivo più partecipati mai organizzati in Italia.
Quarant’anni de “La vita è adesso”
Il GrandTour rappresenta anche il momento conclusivo delle celebrazioni dedicate ai quarant’anni di “La vita è adesso”, l’album pubblicato nel 1985 che, con oltre cinque milioni di copie vendute, resta ancora oggi il disco più acquistato nella storia della discografia italiana. Per la prima volta, durante il tour, saranno eseguiti dal vivo tutti gli undici brani del disco. Roma, ancora una volta, sarà il punto da cui tutto prenderà forma e quello in cui tutto si concluderà. Un ritorno alle origini che assume un valore ancora più profondo dopo la malattia affrontata negli ultimi mesi e che trasforma i due concerti del 24 ottobre 2026 e del 23 ottobre 2027 in qualcosa di più di due semplici appuntamenti musicali. Diventando il racconto di un artista che sceglie la propria città per ricominciare.
Vai a tutte le notizie di Roma
Iscriviti alla newsletter di Corriere Roma
22 luglio 2026
© RIPRODUZIONE RISERVATA