È un giorno di profondo lutto per la città di Modena. La 55enne Monica Esposito, rimasta gravemente ferita durante il drammatico attentato consumatosi lo scorso 16 maggio 2026 nel cuore del centro storico è purtroppo deceduta nella mattinata di oggi. La donna, residente a Nonantola, era stata investita tra i primi lungo il delirante tragitto dell’auto di El Koudri e le sue condizioni cliniche erano apparse gravissime fin dai primi istanti successivi all’arrivo dei soccorsi.

In un primo momento, la paziente era stata ricoverata in condizioni critiche nel reparto di Terapia Intensiva dell’Ospedale Maggiore dell’Azienda Usl di Bologna per ricevere le cure specialistiche del caso. Nelle scorse settimane era poi stato disposto il suo trasferimento nel modenese, presso la Terapia Intensiva dell’Ospedale Civile di Baggiovara, appartenente all’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena. 

Nonostante l’équipe medica abbia tentato tutti gli approcci medico-chirurgici possibili per riuscire a salvarle la vita, la 55enne non ha mai ripreso conoscenza, restando sospesa in un sonno profondo fino a stamattina, quando il suo quadro clinico è irrimediabilmente e fatalmente peggiorato.

In queste ore di immenso dolore, la famiglia ha scelto di compiere un estremo atto di altruismo, dando parere favorevole alla donazione degli organi nel pieno e rigoroso rispetto della volontà che era stata espressa in passato dalla donna stessa. A seguito del tragico epilogo, le Direzioni, i medici e tutto il personale infermieristico dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria, dell’Azienda Usl di Modena e dell’Azienda Usl di Bologna hanno diffuso una nota congiunta per esprimere il loro più sentito e sincero cordoglio, stringendosi attorno ai familiari della vittima.

Il commento del sindaco

“Una notizia tragica che accogliamo con enorme tristezza – ha commentato Massimo Mezzetti – Le mie condoglianze più sincere vanno al marito, rimasto anch’esso ferito lo scorso 16 maggio, alle figlie e al figlio, ai fratelli e sorelle e a tutti i familiari. In questo momento di dolore dobbiamo mettere da parte tutte le polemiche e deve prevalere il senso di umana vicinanza”.

“Questo lutto rafforza la richiesta di una piena giustizia verso chi si è reso responsabile di questo terribile attentato. Continueremo a fare tutto quello che possiamo per stare accanto alle persone ferite e confermiamo il nostro impegno per rappresentare, nel processo che verrà, una comunità ferita perchè Modena non può e non deve dimenticare quanto accaduto” – ha aggiunto il sindaco – Ci stringiamo alla comunità di Nonantola e alla Sindaca Baccolini, anch’essa colpita da questa notizia. Nel giorno delle esequie, i nostri Comuni proclameranno il lutto cittadino”.