Il 16 luglio è arrivata al cinema la tanto anticipata Odissea di Christopher Nolan e, tra polemiche puriste e apprezzamenti cinefili, il film epico è il più chiacchierato del momento. Il suo protagonista, l’Ulisse impersonato da Matt Damon è finito al centro dell’attenzione anche per via del grande cambiamento fisico a cui l’attore si è sottoposto per entrare nella parte. Ma il merito di ciò che vediamo sullo schermo, ha spiegato l’interprete, non è unicamente suo. Ospite al podcast Happy Sad Confused, Matt Damon ha rivelato che i suoi bicipiti erano reali «quasi al 100 per cento», ma per la restante parte erano quelli della sua controfigura, Devyn Dalton.
È stata infatti la stunt woman a prendere il post di Matt Damon in alcune delle riprese, tra cui il combattimento con i Lestrigoni, giganti corazzati che Nolan ha reso imponenti non grazie alla CGI ma per mezzo di un’astuta prospettiva dal basso verso l’altro. Spiega il protagonista: «C’erano questi stuntman che erano tutti alti quasi due metri, e poi hanno ingaggiato degli stuntman che erano sotto il metro e cinquanta», tra cui Devyn Dalton, come ha spiegato «La mia controfigura era una donna, una stuntwoman, che aveva le braccia più belle che io abbia mai visto».
Elogiando il lavoro di Dalton, Matt Damon ha aggiunto: «Quando è entrata nella tenda del catering, la prima volta che l’ho incontrata, le sono andato incontro, l’ho abbracciata e l’ho ringraziata per tutto il lavoro che aveva svolto». Stando al suo profilo nell’agenzia Stunts Unlimited Directory, Devy Dalton è una controfigura con un passato da ballerina, specializzata nella box, kickboxing, muay thai, combattimenti con la spada e utilizzo di armi sul set. Tra gli attori e le attrici di cui ha preso il ruolo nelle scene d’azione figura, tra gli altri, Millie Bobby Brown.