Il form factor resta invece abbastanza fedele all’impostazione compatta della FX3, ma la disposizione dei comandi si avvicina sensibilmente a quella della linea Venice, con un’interfaccia grafica, menu inclusi, ridisegnata in stile CineAlta che risulta immediatamente intuitiva anche per chi si avvicina alla videocamera per la prima volta. Un dettaglio che colpisce, tant’è che in redazione ci siamo chiesti perché un’interfaccia così razionale non sia stata adottata — con i necessari aggiustamenti — anche sulle mirrorless Alpha.
Il monitor posteriore cresce a 3,5 pollici di diagonale e passa dal formato 4:3 al 16:9, allineandosi agli standard della produzione video moderna. Gli strumenti di assistenza alla ripresa sono completi e di livello professionale: istogramma, zebra pattern e focus peaking si affiancano ora a false color, forme d’onda, vettorscopio e focus map. Per chi ha bisogno di un mirino, è inoltre disponibile un EVF inclinabile opzionale al prezzo di 750 euro.