“Con il Dpcm Automotive il governo imprime una svolta netta alle politiche per il settore. Per la prima volta abbiamo destinato il 70% delle risorse al rafforzamento della filiera produttiva, attraverso gli Accordi per l’innovazione e i mini Contratti di sviluppo. Allo stesso tempo sosteniamo la domanda con misure mirate e socialmente sostenibili, come il programma di noleggio sociale a lungo termine, che consentirà alle famiglie con redditi più bassi di usufruire di veicoli nuovi meno inquinanti, favorendo il rinnovo del parco auto, tra i più vetusti d’Europa, e una mobilità più sostenibile e alla portata di tutti”, ha spiegato Urso, sottolineando come il programma di noleggio sociale a lungo termine sia “una nuova misura particolarmente importante sul piano sociale, ambientale e produttivo, per consentire anche a chi oggi non se lo può permettere di rottamare la vecchia auto inquinante e acquisire a noleggio un’auto più sostenibile e sicura”.
“È una misura sperimentale: ove avesse successo, come speriamo, aumenteremo in modo significativo le risorse destinate a questa iniziativa, rendendola strutturale”, perché “da questa strada si possa finalmente costruire una politica industriale più equa che consenta a chiunque di avere un’auto sostenibile sul piano ambientale. Credo che sia giusto e doveroso farlo e ringrazio l’ACI di aver prestato il proprio servizio”, ha proseguito il ministro, non senza una critica ai precedenti meccanismi di sostegno pubblico: “Gli incentivi a pioggia non saranno più realizzati perché, di fatto, hanno incentivato l’acquisto di auto straniere, per di più cinesi”.
“Quando in Europa entrerà in vigore il nuovo regolamento europeo, che abbiamo sollecitato e che prevede anche il principio del Made in Europe, a quel punto si potrà immaginare una modalità di incentivo all’acquisto, perché sappiamo che andrà a beneficio di auto prodotte in Europa. Non spreco risorse pubbliche per incentivare i nostri concorrenti, ma utilizzo risorse pubbliche per incentivare le produzioni in Italia”, ha concluso.
Per il presidente dell’ACI, Geronimo La Russa, il noleggio sociale ha “le caratteristiche per garantire ai cittadini il diritto di muoversi e al Paese il rinnovo improrogabile del parco circolante”. “Accessibile, efficiente, sostenibile e sicura: così deve essere la mobilità secondo l’Automobile Club d’Italia”, ha aggiunto La Russa, evidenziando che “il progetto voluto, ideato e gestito congiuntamente da ACI e Mimit è un passo concreto nell’evoluzione dell’ACI in un Mobility Club moderno e vicino a chi si muove, in grado di offrire soluzioni concrete e vantaggiose a tutela dell’ambiente e della sicurezza stradale”.