di
Elisabetta Andreis

Si chiama «Il Canile» ed è tra le dimore più esclusive dell’isola: sarà battuta all’asta per effetto di un fallimento a Milano. In poche ore già ha ricevuto più di 40 richieste di sopralluogo

Venticinquemila euro alla settimana per svegliarsi davanti ai Faraglioni. Fare colazione sulla pietra già calda di sole, attraversare un pergolato di buganvillee, guardare il mare da una casa in cui tutte le finestre puntano nella stessa direzione. Il Canile, una delle ville più belle e segrete di Capri, veniva affittato così. Ora le sue terrazze sospese sulla roccia, il giardino di pini mediterranei e le stanze imbiancate sono finiti all’asta per effetto di un fallimento aperto a Milano. Base: 3 milioni e 90 mila euro, meno di un quarto del valore di mercato, che è stimato ben oltre i 15 milioni.

Sivag – ovvero l’Istituto vendite giudiziarie di Segrate – è stato incaricato dal Tribunale di gestire l’operazione. La notizia ha impiegato poche ore a percorrere l’isola e passare dagli alberghi ai pontili e arrivare negli uffici. Più di quaranta richieste di sopralluogo in poche ore: stilisti, imprenditori, investitori italiani e stranieri. Si sono mossi anche alcuni hotel di lusso vicini, interessati a trasformare la proprietà in una dépendance per gli ospiti che vogliono godersi Capri senza incontrare nessuno.



















































E ad anticipare tutti, George Clooney e la moglie Amal, prima che l’asta diventasse ufficiale: la coppia, in questi giorni sull’isola, ha visitato anche Villa Bragaglia, altra perla caprese in vendita. Ma l’interesse si è posato sul Canile: 400 metri quadrati commerciali su tre livelli, cinque camere, cinque bagni, logge e giardino con vista mozzafiato sul golfo. In automobile non ci si arriva. L’ultimo tratto di via Pizzolungo si percorre a piedi, lungo un sentiero sterrato, con il mare che appare e scompare tra i pini, oppure si approda in barca e si risale dalla costa.

Il fallimento è quello di una società con sede nel Quadrilatero che fa capo allo stilista Saverio Moschillo, già vicepresidente vicario della Camera nazionale della Moda italiana e a lungo legato al marchio John Richmond, oggi ottantenne – mentre la figlia Alessandra è direttrice creativa del marchio Husky e pluripremiata come imprenditrice.

Nell’ambito dello stesso fallimento sono stati già venduti un alloggio prestigioso con box in via del Gesù a Milano (7 milioni in totale), un altro in zona via Tortona per 2 milioni, una Ferrari – e si cerca ora un appartamento anche a New York, ancora da acquisire alla procedura.

A Capri quattrocento metri quadrati di casa e giardino altrettanto grande, con balconata e vista mozzafiato sul golfo, nell’isola più chic, raggiungibile solo in barca privata o elicottero. Nel 1968 era una modesta abitazione di due vani, probabilmente nata come dépendance del custode – da lì il nome “Il Canile”. Negli anni Settanta passò nelle mani di tre amici: l’attrice Lucia Bosé, Umberto Tirelli — il costumista di Visconti, Fellini e Pasolini — e Dino Trappetti, uomo di teatro. La ampliarono stanza dopo stanza e ne fecero il salotto più desiderato dell’isola, senza insegna, lontano dalla Piazzetta e dai paparazzi.

La memoria dell’isola vi colloca Jackie Kennedy, Brigitte Bardot, Sophia Loren e tutta la famiglia Agnelli. Nel 1980 Slim Aarons, il fotografo della dolce vita, fermò in uno scatto proprio quella casa a picco sul mare. Dopo la morte di Tirelli, nel 1992, a custodirla rimase la famiglia Trappetti. Nel 2010 fu venduta a Moschillo. Ora che è stata sequestrata, il linguaggio dei tribunali è entrato tra i pavimenti di cotto e le finestre ad arco: «lotto unico, vendita senza incanto, rilancio minimo e un curatore – Luigi Spagnolo». Il 14 ottobre, per l’asta, gli inviti saranno sostituiti da una password, le conversazioni sotto il pergolato da un’offerta telematica. Il Canile cambierà ancora padrone. Davanti alle finestre, i Faraglioni resteranno immobili.


Vai a tutte le notizie di Milano

Iscriviti alla newsletter di Corriere Milano

23 luglio 2026 ( modifica il 23 luglio 2026 | 17:12)