Il premier iracheno contro Pezeshkian: «Nessuna minaccia contro Teheran partirà dal nostro Paese»
La sicurezza di Iraq e Iran è «condivisa e non permetteremo che nessuna minaccia contro l’Iran parta dal territorio iracheno». Lo ha detto oggi il premier iracheno, Ali Faleh al Zaidi, in occasione della sua visita a Teheran, durante la quale ha incontrato il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian. Secondo una dichiarazione diffusa dall’agenzia di stampa «Shafaq», Al Zaidi ha sottolineato la posizione iraniana «onorevole nel suo sostegno all’Iraq» durante la guerra contro il gruppo terroristico Stato islamico (Is). Durante la missione, si sono tenuti colloqui tra la delegazione irachena guidata da Al Zaidi e la parte iraniana, che hanno discusso una serie di questioni di interesse comune, tra cui la definizione di un meccanismo di lavoro per la Commissione economica congiunta irachena-iraniana. Al Zaidi ha affermato che la sua visita in Iran «esprime la profondità del rapporto» e costituisce «un ponte di amicizia tra i due popoli, sottolineando il partenariato che unisce i due Paesi sul piano religioso, della civiltà, geografico e culturale». Nell’occasione, il primo ministro iracheno ha precisato che «la visita avviene al fine di discutere le questioni che riguardano i due Paesi e la regione, invitando alla realizzazione di investimenti congiunti nei diversi settori». Da parte sua, si legge nella nota di Baghdad, il presidente iraniano Pezeshkian «ha espresso la propria gratitudine per la nobile posizione del popolo iracheno nell’accompagnare il feretro della guida suprema scomparsa, Ali Khamenei, sottolineando inoltre la profondità degli elementi in comune tra i due popoli». Pezeshkian, prosegue la dichiarazione, «ha affermato che la stabilità della sicurezza è estremamente importante e si riflette positivamente sulla realtà dello sviluppo bilaterale, indicando inoltre l’esistenza di importanti opportunità di investimento condivise tra i due Paesi».