I numeri della stagione nel report della Lega: davanti a tutti Milano, Bologna e Trieste, la matricola Udine ha il massimo riempimento, balzo dell’altra neopromossa Cantù, di Tortona nel nuovo impianto la crescita più alta. Il presidente Gherardini: “Grati agli appassionati, è frutto della qualità del lavoro dei club”
Giornalista
20 maggio – 19:09 – MILANO
Come due anni fa, praticamente, che era stato il dato migliore dal 1991/92. Gli spettatori della Serie A di basket sono cresciuti rispetto alla scorsa stagione (+3.6%) e sono cresciuti anche rispetto al girone di andata (+2.7%): 1.724.100 le presenze totali dai dati Siae delle 210 gare del campionato 2025-26, per una media di 4105, in linea con i 4109 di due stagioni fa, nonostante le emigrazioni temporanee in impianti più piccoli di realtà guida del movimento.
i dati—
Sopra questa media, sei società: Milano davanti a tutti con 6519 spettatori di media, poi la Virtus Bologna con 6206, sul podio Trieste con 5512 e subito sotto Cantù con 4757, davanti a Brescia con 4683 e Varese con 4485. I brianzoli neopromossi sono saliti del 51% rispetto ai 3150 spettatori della scorsa stagione, l’altra matricola Udine dell’11% rispetto ai 3116 della scorsa stagione: i 3462 di media dei friulani, pur essendo solo il 12° dato del campionato, sono in realtà il primo per percentuale di riempimento dell’impianto, 98,9% dei 3500 di capienza, davanti al 96.9% di Trento (3877), al 94.8% di Venezia (3326) e al 90.7% di Brescia, attestando l’indice di riempimento di tutta la Serie A al 76%. L’incremento maggiore rispetto all’anno scorso è dovuto proprio a un nuovo impianto, con Tortona che con 3600 spettatori è salita del 59.6% rispetto ai 2256 della scorsa stagione con lo sbarco alla Nova Arena.
i dati della Serie A 2025-26
squadramedia spettatoriincassocapienza% riemp
gherardini—
“La conferma di numeri già soddisfacenti all’andata, arrivando al livello del miglior valore assoluto degli ultimi quattro anni, rappresenta una importante dimostrazione di stabilità che proviene dagli appassionati che frequentano i palasport”, è il commento di Maurizio Gherardini, presidente LBA. “A loro dobbiamo essere grati, per la fedeltà e la passione per il nostro sport. Questo accade perché è altrettanto innegabile la qualità del lavoro dei club, capaci di applicare strategie in linea con la realtà del territorio e con la fanbase che supporta le vicende della loro squadra”. Guardando agli incassi, i 13.385.465 euro complessivi sono una media a partita di 63.750, in crescita dell’8.4% dalla scorsa stagione e 1.8% sull’andata. Davanti a tutti l’Olimpia Milano con 122.878 euro, a seguire Bologna con 115.943 e Trieste con 104.377 di media.
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la top 5 delle presenze
partitaspettatori
olimpia e virtus—
Il massimo di presenze stagionale sono stati gli 11.469 spettatori per Milano-Sassari, il giorno delle celebrazioni dell’Olimpia per i 90 anni, nuovo record societario per una singola gara, davanti ai 10.417 sempre di Milano contro la Virtus, che hanno fatto segnare il primato stagionale di incasso, 258.898 euro, davanti ai 205.681 della sfida a campi invertiti a Bologna. Oltre che i club guida, sono stati anche quelli influenzati dal cambio di impianto durante la stagione. L’Olimpia ha tenuto una media di 7798 spettatori nelle nove partite al Forum, riempito al 61.4% e di 4218 spettatori nelle cinque partite al Palalido, riempito al 79.4%. La Virtus ha tenuto una media di 4830 spettatori in quattro partite al PalaDozza con l’86.7% di riempimento, saliti a 6757 nelle dieci partite alla Virtus Arena, riempita al 66%.
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