Leclerc vola, poi lo stop che non preoccupa la Ferrari. Bene anche Hamilton, fatica Russell
(di Daniele Sparisci, inviato a Budapest)
All’Hungaroring le prime prove libere rispecchiano le previsioni. Sulle curve lente la Ferrari va fortissimo, Leclerc ha staccato di quasi mezzo secondo Verstappen e Hamilton trovando una grande fiducia per spingere. A pochi minuti dalla fine del turno, poco prima di imboccare la corsia dei box, via radio ha avvertito: «Si è rotto qualcosa».
Ha provato a rientrare in garage ma si è fermato all’altezza della bilancia delle verifiche e la macchina è stata trascinata a spinta dai meccanici. Un inconveniente che non preoccupa la Ferrari, nulla di grave è la spiegazione interna. Di solito nelle sessioni di prove si utilizzano vecchi motori e componenti nell’ambito delle rotazioni.
Bene Max e bene anche Hamilton che non ha trovato ancora il giro pulito, mentre continua a faticare Russell distante quasi un secondo da Charles. Ottimo Bortoleto, sesto con l’Audi. L’Aston Martin rivoluzionata dalla cura Newey scala posizione, 13° Alonso mentre la gemella in mano a Stroll si blocca con una sospensione rotta. La Ferrari insomma ha cominciato bene, ma le incognite restano troppe. La prima: a Montecarlo era in una situazione simile, poi la pole di Antonelli ha messo fine ai sogni.
E Kimi in queste Fp1 è mancato, ha lasciato il volante a Frederik Vesti (7°). Sedicesimo Fornaroli sulla McLaren al posto di Piastri, Leo ha svolto con diligenza il programma.