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Aryna Sabalenka guarda già alla seconda parte della stagione con un obiettivo chiaro: conquistare il suo primo titolo Slam del 2026. La numero uno del mondo, reduce dalle delusioni al Roland Garros e a Wimbledon, proverà a difendere il titolo agli US Open, ultimo Major dell’anno, dopo aver ritrovato fiducia nei tornei di preparazione sul cemento americano.
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Le parole su Sinner e Alcaraz
Nel frattempo, la campionessa bielorussa si è lasciata andare a un curioso confronto tra i due dominatori del circuito maschile, Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Intervistata da First&Red, Sabalenka non ha avuto dubbi su chi preferire. «Naturalmente preferisco Sinner, perché abbiamo uno stile di gioco abbastanza simile. Entrambi abbiamo un ottimo dritto, un buon rovescio e un servizio efficace. Il nostro stile di gioco si basa soprattutto sull’aggressività», ha spiegato la quattro volte campionessa Slam.
Parole che testimoniano la stima della bielorussa nei confronti del numero uno del ranking ATP, ma senza togliere meriti allo spagnolo. Sabalenka ha infatti riservato un lungo elogio anche ad Alcaraz: «Mi piace molto il modo in cui si muove e come legge le situazioni di gioco. Non è difficile capire che si diverte tantissimo in campo.
Non si arrende mai e non esistono palle irraggiungibili per un giocatore come lui».
La numero uno del mondo ha poi sottolineato la continua crescita del campione spagnolo: «Ha raggiunto i vertici del nostro sport quando era giovanissimo e ha continuato a lavorare per migliorare, modificando alcuni aspetti tattici e concentrandosi sul servizio».

La rivalità
Infine, un ricordo della straordinaria rivalità tra i due fenomeni del tennis mondiale: «Quando ha sconfitto Jannik nella finale del Roland Garros 2025, è stato un momento incredibile. Però a Wimbledon 2025 facevo il tifo per Sinner, perché a Parigi mi era dispiaciuto troppo per lui».

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