Campi Bisenzio (Firenze) – L’amore vero esiste e si legge benissimo negli occhi di Edward mentre parla della sua Anna. Lei, Annamaria, dal maggio scorso è ospite della Rsa La Mimosa di Campi Bisenzio a causa di un decadimento cognitivo sopraggiunto dopo una polmonite bilaterale e lui, dopo 65 anni di vita in comune, va a trovarla ogni giorno, due ore la mattina e due al pomeriggio. Con il sole e con la pioggia, nonostante i suoi 87 anni, stessa età della moglie, Edward è diventato una presenza abituale nella struttura gestita dal Consorzio Zenit: al mattino arriva a piedi dalla sua casa percorrendo cinque chilometri all’andata e cinque al ritorno mentre la sera utilizza l’auto.

Annamaria ed Edward, 87 anni, alla Rsa La Mimosa di Campi Bisenzio

Annamaria ed Edward, 87 anni, alla Rsa La Mimosa di Campi Bisenzio

Sempre elegante, con la sua camicia impeccabile e la barba e i capelli bianchi, da vero ‘lord inglese’: “Quando sto con lei – racconta – le tengo la mano, le parlo e le faccio una carezza, le racconto che cosa ho fatto o cosa abbiamo vissuto insieme anche se lei non può rispondermi. A volte canto qualche canzone e le do da mangiare oppure la porto in terrazza. Mi riconosce e si illumina e io sono contento. Pochi giorni fa è venuto a trovarla, insieme alla compagna e al loro bambino, il nostro figlio minore che vive a Orvieto e Annamaria era felicissima, non l’avevo mai vista con un sorriso così grande”.

Ha incontrato il nostro figlio minore ed era felicissima, non l’avevo mai vista con un sorriso così grande

Edward e Annamaria si sono conosciuti all’età di 17 anni grazie all’arrivo di lui dall’Inghilterra con i compagni di college per una visita alle città d’arte toscane: “In realtà – dice Edward – ho visto mia moglie l’anno successivo a quella gita perché suo fratello, che avevo incontrato l’anno prima, mi aveva invitato a stare a casa loro. Da allora non ci siamo più lasciati”.

Approfondisci:

Edward e Annamaria, amore infinito: 10 km a piedi ogni giorno per stringerle la mano nella Rsa. “Sono felice solo accanto a lei”Edward e Annamaria, amore infinito: 10 km a piedi ogni giorno per stringerle la mano nella Rsa. “Sono felice solo accanto a lei”

Una coppia solida nata anche grazie a una proposta di matrimonio particolare: “È stata lei a chiedermi di sposarla – racconta Edward – eravamo alla National Gallery di Londra e lei, credo per scherzo, ha lanciato l’idea. Continuo a sforzarmi ma non ricordo quale quadro stavamo guardando in quel momento. Ci siamo sposati nel 1961 a Firenze per poi andare in viaggio di nozze a Castiglioncello e Roma. I primi sei mesi di matrimonio li abbiamo trascorsi però in Inghilterra perché io dovevo concludere il percorso da obiettore di coscienza. Poi ci siamo trasferiti con miei suoceri a Firenze, dove sono nati i miei due figli David e Nicholas, che oggi hanno 62 e 60 anni, in seguito a Sesto Fiorentino e infine a Campi Bisenzio”.

Edward, 87 anni

Edward, 87 anni

Alla domanda se esista una ricetta per vivere felicemente 65 anni insieme Edward sorride e scuote la testa: “No – dice – non c’è alcuna ricetta. Anche noi abbiamo avuto qualche piccolo screzio, come tutte le coppie, ma siamo stati fortunati anche perché abbiamo avuto delle passioni in comune, quella per l’arte e per la pittura ad esempio. Annamaria avrebbe voluto iscriversi a una scuola a indirizzo artistico ma i termini erano scaduti e quindi ha dovuto scegliere una scuola commerciale e ha sempre fatto lavori di ufficio. Io ho lavorato inizialmente come grafico pubblicitario e poi in una ditta che si occupava di vetrate artistiche a Firenze prima di creare una mia attività con un socio, sempre in questo ambito a Sesto”.

Siamo stati fortunati anche perché abbiamo avuto delle passioni in comune

Fra i dispiaceri che Edward ricorda la scomparsa delle loro fedi nuziali sottratte durante un furto nel loro appartamento: un segno importante, certo, ma l’amore vero, in realtà, sta tutto in quei dieci chilometri che Edward percorre a passo svelto, ogni giorno, per raggiungere la sua Anna.