di
Enrica Roddolo
Dopo l’investitura ufficiale lunedì del successore di Sir Keir Starmer al numero 10 di Downing Street,il primo appuntamento assieme in pubblico a Glasgow.
Il primo grande incontro pubblico di re Carlo con il nuovo inquilino del numero 10 di Downing Street, Andy Burnham? Con Doctor Who. Si perché dopo l’investitura a Buckingham Palace, lunedì, come è tradizione del nuovo premier, il successore di Sir Keir Starmer e il sovrano britannico si sono accomodati l’uno accanto all’altro nel Royal Box dei Commonwealth games che si sono aperti nella notte a Glasgow, al Glasgow Ovo Hydro.
A Glasgow, prima della cerimonia di apertura, si è tenuto anche il ricevimento dei rappresentanti di governo dei vari Paesi della rete del Commonwealth.
E se la regina Elisabetta ci aveva abituati a giocare con il grande schermo, calandosi perfettamente nei panni di una Bond Girl accanto a 007 Daniel Craig per aprire i Giochi olimpici di Londra nel 2012, re Carlo affiancato dalla regina Camilla non ha voluto essere da meno. Così alla cerimonia di apertura dei Commonwealth Games di Glasgow in Scozia, il re è apparso emergendo da una cabina telefonica dopo esser stato proiettato dalla macchina del tempo della celebre serie tv britannica.
E ad attenderlo c’era proprio il nuovo premier Burnham, che ha iniziato il suo mandato con un fuoco d’artificio di misure concrete per ridurre il peso del costo della vita e pure con la disponibilità dei Paperoni dell’isola a farsi avanti per una patrimoniale.
La serata di apertura dei Commonwealth Games – con re Carlo e la regina Camilla c’era anche il duca di Edimburgo il principe Edoardo – è stata anche l’occasione per la consorte di Burnham, Marie France van Heel di conoscere la regina.
Poi, prendendo la parola, Re Carlo III che ogni anno celebra a marzo con la messa solenne alla cattedrale di Westminster, lo spirito del Commonwealth, ha ribadito nel suo messaggio inaugurale quanto creda nella rete di «Paesi uguali» come li chiamava Elisabetta II.
«Mentre condividiamo qui il nostro amore per lo sport e per il nostro pianeta, costruiamo un futuro armonioso e duraturo per le nostre rispettive famiglie», ha scandito il re che ha chiamato la rete di 56 Paesi una «unica e straordinaria famiglia». Sarà l’ultimo grande impegno pubblico del re prima delle vacanze di famiglia a Balmoral, il ritiro delle vacanze Windsor.
Nella magia della natura solitaria e impervia di Scozia, la regina Elisabetta si sentiva a casa. È lì che bisogna arrivare per scoprire il maniero Windsor più amato e più privato. A differenza di Buckingham Palace, Balmoral con la sua architettura fiabesca, torri e mura in solida pietra, gli interni vestiti di tartan, è proprietà della famiglia. Ad acquistare questo scampolo di paradiso nel verde fu il principe Alberto, come dono per l‘amatissima regina Vittoria.
Ma qui tanti ricordi dolci e tristi s’intrecciano per i Windsor che appresero qui della morte di Diana 29 anni fa e qui nel 2022 l’8 settembre piansero la scomparsa di Elisabetta II. Ma è anche a Balmoral che il principe Filippo si dichiarò a Elisabetta.
24 luglio 2026 ( modifica il 25 luglio 2026 | 14:35)
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