2026-07-26 19:44:48
Finisce a Dimaro
Full-time, Napoli-Carrarese 2-0.
2026-07-26 19:34:02
Si ferma Vergara
Vergara ha lasciato il campo al minuto 80′. Il Napoli, al momento, è in dieci.
2026-07-26 19:25:44
I cambi
La nuova formazione: Contini; Mazzocchi, Rafa Marin, Obaretin, Garofalo; Folorunsho, Prisco, Vergara; Barido, Pereyra, Cheddira.
2026-07-26 19:22:10
I cambi
Dopo i tanti cambi di Allegri, entra anche Contini al 69esimo.
2026-07-26 19:12:57
L’angolo
Angolo per la Carrarese al 60esimo.
2026-07-26 18:47:52
Finisce il primo tempo
Napoli-Carrarese 2-0, finisce il primo tempo a Carciato: gli azzurri in vantaggio con Hojlund e Giovane.
2026-07-26 18:46:11
Gol del Napoli!
Gol di Giovane dal dischetto! Raddoppia il Napoli.
2026-07-26 18:45:25
Il rigore
Rigore conquistato da Vergara al 44esimo.
2026-07-26 18:35:55
La punizione
Proteste degli azzurri per una punizione concessa alla Carrarese al 35esimo per un presunto fallo di Lobotka.
2026-07-26 18:30:38
La punizione
Punizione per il Napoli al 29esimo: Anguissa spara alto sopra la traversa.
2026-07-26 18:29:49
L’occasione
Sponda di Hojlund per Vergara al 28esimo: l’ottima trama di gioco degli azzurri interrotta da un intervento difensivo.
2026-07-26 18:27:08
Il fallo
Fallo di Vergara al 26esimo: punizione per la Carrarese.
2026-07-26 18:24:17
Gol del Napoli
Il Napoli in vantaggio con Rasmus Hojlund al 23esimo!!
2026-07-26 18:24:01
L’occasione
Murato un tiro di Vergara al 22esimo. Il Napoli prova a trovare il gol del vantaggio, con la Carrarese che si è resa pericolosa in pochissime occasioni.
2026-07-26 18:17:19
L’angolo
Angolo per il Napoli al 16esimo.
2026-07-26 18:16:22
Il fallo
Punizione per il Napoli al 15esimo: fallo di Belloni su Di Lorenzo a centrocampo.
2026-07-26 18:11:15
L’occasione
Si rende pericolosa anche la Carrarese: Abiuso colpise il palo al minuto 10′.
2026-07-26 18:09:52
Politano pericoloso
Traversa di Politano al nono minuto.
2026-07-26 18:09:10
L’occasione
Ottimo inserimento di Anguissa al settimo di gioco. Il 99 azzurro, su un cross di Politano, non trova la porta. Nei primi minuti di gara il possesso del pallone è stato quasi completamente della squadra di Allegri.
2026-07-26 18:05:05
L’angolo
Angolo per il Napoli al quarto minuto di gioco. Batte Politano.
2026-07-26 17:17:02
Le formazioni ufficiali
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Marianucci, Spinazzola; Lobotka,
Anguissa, Vergara; Politano, Hojlund, Giovane. All. Allegri.
A disposizione: Pugliese, Contini, Garofalo, Marin, Baridò, Folorunsho, Obaretin, Mazzocchi, Rao, Pereyra, Prisco.
Carrarese (3-4-2-1): Bleve; Ruggeri, Oliana, Romani; Zanon, Zuelli, Schiavi, Parlanti; Belloni, Rubino; Abiuso. All. Cioffi.
2026-07-26 17:10:52
Out Milinkovic-Savic
Febbre per Milinkovic-Savic, il portiere azzurro non prenderà parte all’amichevole contro la Carrarese.
2026-07-26 16:27:42
Le parole di ADL su Trentino
Per due giorni, qui a Dimaro, ha abbandonato la scrivania del suo hotel per sentire l’affetto dei tifosi. E come sempre lo ha fatto anche per mandare dei messaggi agli organizzatori del Trentino Marketing. Evidente che la trattativa sul rinnovo fino al 2028 si è inceppata, qualcosa è andato storto proprio quando era in dirittura d’arrivo (è successo tante volte). Ma ieri mattina nello store ha sbottato. “Noi non siamo molto amati qui in Val di Sole. Ci sono i pro e i contro, a un certo punto ce ne faremo una ragione e prenderemo le decisioni del caso. Anche perché in tutti questi anni abbiamo avuto talmente tante richieste rispedite al mittente, per essere dei fedelissimi. Ma visto che a un certo punto la moglie trentina vorrebbe metterci le corna, ne prendiamo atto e pazienza, ce ne faremo una ragione. Noi siamo il Napoli, possiamo anche farne a meno”. Già, c’è sempre Castel di Sangro che è pronta ad accogliere fin dal primo giorno la pattuglia azzurra.
Ma tant’è.
2026-07-26 11:38:00
Le parole di ADL
Prime dichiarazioni di De Laurentiis dal ritiro di Dimaro dopo le due conferenze al San Carlo e sulla Msc. Nello store azzurro lancia messaggi di fiducia a tutti. Ma anche uno al Trentino. “Noi non siamo molto amati qui in Val di Sole. Ci sono i pro e i contro, a un certo punto ce ne faremo una ragione e prenderemo le decisioni del caso. Anche perché in tutti questi anni abbiamo avuto talmente tante richieste rispedite al mittente, per essere dei fedelissimi. Ma visto che a un certo punto la moglie trentina vorrebbe metterci le corna, ne prendiamo atto e pazienza, ce ne faremo una ragione. Noi siamo il Napoli, possiamo anche farne a meno”. Poi su Max Allegri: “L’entusiasmo per Allegri era anche ovvio, parliamo di un allenatore che ha vinto sei scudetti e giocato due finali di Champions League. Poi il divertimento partenopeo non finisce mai, gli hanno cantato anche ‘chi non salta juventino è’. Lui si è molto divertito. Prima di andare alla Juventus con Pirlo portò uno scudetto al Milan. Noi dobbiamo partire da lì e da quel famoso 4-3-3. E da due finali di Champions”.
Pino Taormina
2026-07-26 11:08:32
De Laurentiis di nuovo allo store: folla di tifosi
Dopo il grande successo di ieri, De Laurentiis torna ancora nello store del club azzurro a Carciato. E d’un tratto si infiammano le vendite perche davvero la sua presenza, la possibilita di fare una foto e ottenere un autografo su uno dei prodotti della nuova collezione del Centenario, spingono le persone ad accalcarsi all’interno dello store. Un week end da tutto esaurito nella Val di Sole e anche per il match con la Carrarese, ultima amichevole di questa prima fase del raduno estivo, e’ atteso il sold out
2026-07-26 10:53:40
Calciomercato Napoli, per la difesa idea Lucumi
Due milioni l’anno fino al 2031 e nessuna clausola rescissoria. Vergara e il Napoli si blindano a vicenda: arriva l’annuncio del prolungamento (ci sono anche delle opzioni di rinnovo automatico) ma soprattutto la decisione del De Lauretiis e Giuffredi, il manager di Vergara, di non inserire una opzione di recesso. Se sul fronte Vergara spunta un raggio di sole, assai prevedibile a dirla tutta, su quello di Lukaku si abbattono i fulmini di Federico Pastorello: «Romelu non può fare il vice di Hojlund al Napoli. È un giocatore straordinario e credo che lo abbia dimostrato durante la sua lunga carriera, è uno degli attaccanti più prolifici del panorama mondiale. Spalmare l’ingaggio? Anche questo avrebbe dei costi di altro tipo, ma visto il livello di Lukaku forse non è arrivato il tempo di spalmare (otto milioni netti, ndr). Ha fatto un Mondiale da protagonista, lui non rimane dove non è voluto quindi vedremo se ci sarà una soluzione» Il mercato degli attaccanti resta bloccato. Se Pastorello ha un’offerta (per il cartellino servono tra gli 8 e i 10 milioni) il Napoli l’ascolterà. Al momento tutto tace. Certo, quando sarà in campo a Castel di Sangro, si capirà anche come sono le sue condizioni atletiche. Insomma, tutto da scrivere il futuro tra Lukaku e il Napoli.
Calciomercato Napoli, per la difesa idea Lucumi
2026-07-26 10:53:12
Dimaro, Giovanni di Lorenzo: «Sarebbe unico vincere nell’anno del Centenario»
Ma quale autunno del patriarca. A 33 anni Giovanni Di Lorenzo lancia la sfida al quinto scudetto «perché vincere un trofeo nell’anno del centenario sarebbe fantastico». E sarebbe un record, il terzo da capitano. Meglio del Pibe de oro. «Ma non tiriamo in ballo Maradona: Diego è inavvicinabile, pure se dovessi vincere un altro campionato qui». Ma non sempre il tempo invecchia in fretta. Di Lorenzo non si è fatto mancare nulla in questi anni d’azzurro e non pare intenzionato ad abdicare. «Se Vergara vuole la fascia dovrà aspettare ancora molto», dice benedicendo il rinnovo di Antonio perché «se c’è un napoletano che tifa Napoli fa bene la società a tenerselo ben stretto». Di questo Napoli, ora, è un po tutto: capitano, bandiera, icona, persino dirigente: «De Bruyne? Una squadra non può giocare per far felice un calciatore, è l’allenatore che decide come si gioca e tutti si devono mettere a disposizione», dice il capitano tirando una decisa bacchettata sulle mani (e sulla lingua) del campione belga. Di Lorenzo atto VII. Non è l’Odissea, perché non ha mai perduto la via di casa, il capitano. «Non dirò mai di no alla Nazionale, le critiche a Pirlo sono molto severe, fidiamoci di Maldini e Leonardo. Nonostante l’età ci sono, magari anche solo per una partita tra quattro anni: ma non c’è mai un momento in cui qualcuno può dire a se stesso che non vuole più indossare la maglia dell’Italia. Ma dobbiamo dare fiducia a questo nuovo corso e per prima cosa lo dico da italiano». Insomma, se la Patria dovesse aver bisogno, risponderà: obbedisco. Intanto c’è il Napoli.
Dimaro, Giovanni di Lorenzo: «Sarebbe unico vincere nell’anno del Centenario»