
Seconda puntata stasera in tv di Noos L’avventura della conoscenza, programma di Rai Cultura curato e condotto da Alberto Angela. Foto ufficio stampa Rai
DOPO LA PRIMA PUNTATA KOLOSSAL con Christopher Nolan e Matt Damon intervistati in anteprima su Odissea, torna stasera Noos L’avventura della conoscenza.
Alberto Angela una settimana fa ha lasciato spazio alla finale dei Mondiali 2026 di calcio. Stasera torna con un nuovo appuntamento da non perdere.
Appuntamento in programma oggi domenica 26 luglio in prima serata su Rai 1, alle 21,30 circa. Come sempre la puntata sarà visibile anche in streaming su RaiPlay. La fine è prevista per le 23,50 circa.
La serie di Rai Cultura dedicata alla divulgazione scientifica e ai diversi campi della conoscenza comincia stasera con una nuova copertina. Tra le novità di questa stagione, l’ouverture di stasera è dedicata alla forma fisica. Sempre più importante, fondamentale, per lo stato generale di salute e benessere. Perché quando la nostra forma fisica è buona, qualsiasi attività quotidiana ne benefica: nessun affaticamento, anzi la carica di energia ci porta ad affrontare ogni situazione con il giusto spirito. Al contrario, invece, quando la nostra forma fisica è scarsa tutto risulta più difficile.
Prima di tutto ne risente la nostra silhouette, la prima a cambiare. Dimagriamo o acquistiamo peso e volume. L’ospite con cui Alberto Angela affronta l’argomento stasera è la dottoressa Anna Maria Colao. Docente ordinaria di endocrinologia e malattie del metabolismo presso l’università Federico II di Napoli, parlerà di obesità e di salute. Il presupposto fondamentale è che l’obesità è una malattia cronica e recidivante e la società deve garantire i servizi essenziali di assistenza e di cura. Perché farmaci, diete, interventi chirurgici e indagini approfondite possono davvero migliorare la vita. Considerarla una patologia e affidarsi alla medicina significa guarirne.
Dalla medicina alle stelle. Delle prossime missioni spaziali, Alberto Angela parla con Luca Parmitano, in collegamento da Houston. L’astronauta italiano più famoso del mondo racconterà l’emozione di far parte dell’equipaggio dell’Artemis III. È il team di astronauti che sperimenterà nell’orbita terrestre le nuove tecnologie che apriranno la via verso la Luna. Obiettivo: allontanarsi sempre di più dalla Terra e dal sistema solare. Ma si parlerà anche di futuro terrestre con le auto a guida autonoma e la tecnologia dei trasporti. Il conduttore ne parla con l’astrofisico Luca Perri e il filosofo Luciano Floridi. Tra i massimi esperti di filosofia dell’informazione, docente a Yale e a Bologna, è autore del rapporto L’Italia nell’era dell’Intelligenza Artificiale.
Geopolitica è davvero la “parola” dell’anno. A Noos se ne discute con l’esperto Dario Fabbri. Con la fisica Giuliana Galati scopriremo come la scienza trasforma il piombo in oro. L’astrofisica Edwige Pezzulli ci accompagnerà nell’esplorazione dei vulcani del sistema solare. Emmanuele Jannini, professore di Endocrinologia, Andrologia e Sessuologia Medica all’Università di Roma Tor Vergata, affronta le cinque fasi dell’atto sessuale, dal desiderio alla risoluzione. Sarà un viaggio tra fisiologia, emozioni e sentimenti.
Lo “specialista” Carlo Lucarelli racconterà la vera storia del serial killer John Wayne Gacy. Chiamato il “clown assassino”, per anni nascose la sua ferocia dietro la maschera di un cittadino modello. Massimo Polidoro ci insegnerà a difenderci dai raggiri telefonici e su whatsapp spiegandoci su che meccanismi psicologici si basano. Il Professor Dario Bressanini, chimico e docente universitario, svelerà poi i segreti molecolari dell’olio e ci darà i consigli giusti per una frittura perfetta.
Un servizio sulla Jurassic Coast inglese ci farà tornare nel Giurassico dei giganteschi rettili marini come il pliosauro. La voce narrante è quella del paleontologo Alfio Alessandro Chiarenza. Per la medicina, il tema della cura dei grandi ustionati e delle nuove frontiere della pelle ricostruita in laboratorio, con un viaggio tra i reparti dell’Ospedale Niguarda di Milano (ha ospitato i ragazzi sopravvissuti al rogo di Crans-Montana e dove è ancora ricoverata Francesca) e le startup biotech internazionali. Si parlerà poi di sicurezza aerea alla scoperta del D-check: il controllo totale in cui gli aerei vengono smontati ogni sei anni.